Carburanti 2022: parte lo stop ai rialzi in alcuni paesi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
16/03/2022

Mentre in Italia si sta ancora cercando di trovare una soluzione per contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti, la vicina Slovenia ha deciso di porre un tetto massimo ai prezzi. Potrebbe essere una soluzione anche per l’Italia? Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda.

Benzina

Anche se sembra essersi assestata, la crescita del prezzo dei carburanti è stata vertiginosa ed ha messo a terra numerosi lavoratori che utilizzano la macchina per spostarsi, ma anche il trasporto su gomma. Il governo è al lavoro per trovare delle soluzioni momentanee, ma anche per introdurre una legge a livello europeo, che impongano un prezzo limite massimo al prezzo dei carburanti.

Vi è però uno Stato membro dell’UE e facente parte dell’Eurozona che ha preso la decisione in autonomia: vediamo di chi si tratta.

Carburanti: in Slovenia posto il tetto massimo ai prezzi

Benzina

La risposta al caro carburanti potrebbe venire da uno dei nostri paesi di confine: la Slovenia. Gli oltre alpini infatti hanno deciso di porre un tetto massimo al prezzo dei carburanti, causando un incredibile aumento del così detto turismo di convenienza di molti italiani.

In particolare gli abitanti del Friuli Venezia Giulia, in molti sono attratti dai prezzi vantaggiosi disponibili a pochissimi chilometri di distanza. Quanto costa fare il pieno in Slovenia?

Carburanti: fare il pieno in Slovenia conviene?

Diesel

Ad oggi in Italia il prezzo di diesel e benzina oscilla tra i 2,10 euro e i 2,30 euro, con rare eccezioni. Decisamente più alto della media di 1,69 euro al litro di cui si beneficiava prima dello scoppio della guerra in Ucraina. Ma quanto costa il carburante in Slovenia?

Ad oggi in Slovenia, diesel e benzina hanno un costo medio di 1,50 euro al litro, di gran lunga più conveniente rispetto ai prezzi italiani. A causa di ciò, oltre il confine si formano lunghissime code ai distributori, causando l’ira dei distributori italiani del Friuli.

E’ anche per evitare scenari del genere che il governo si sta adoperando, oltre che per risolvere la questione togliendo le accise, a far approvare una legge sul prezzo massimo dei carburanti a livello europeo.