Carburanti: aumenta il prezzo del diesel

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
31/08/2022

Continua l’altalena dei prezzi per quanto riguarda i carburanti: mentre la benzina si mantiene sui livelli di 1,75€ il diesel ha subito aumenti rilevanti nel corso dell’ultima settimana. Cerchiamo di capire il perché e quali interventi porrà in essere il governo per evitare che il prezzo raggiunga di nuovo i 2€ al litro.

Diesel

Il diesel è tornato ad essere il carburante più costoso, dopo il metano, stagliandosi sopra all’1,80€ al litro. L’aumento è avvenuto nella settimana che va dal 22 al 28 Agosto, ed è stato dell’ordine del +3,69% rispetto alla settimana precedente, in cui in alcuni distributori si trovava addirittura al di sotto dell’1,70€ al litro.

Cosa farà il governo per limitare gli aumenti dei carburanti, anche in vista della scadenza degli sconti?

Carburanti: sconti delle accise in scadenza

Diesel

A preoccupare gli addetti ai lavori è la scadenza degli sconti sulle accise dei carburanti, che ricordiamo ammontano a circa 30 centesimi di sconto sul prezzo che vediamo oggi. Va sempre considerato infatti che il prezzo che troviamo oggi è un prezzo già scontato, ma che comunque è in media elevato rispetto agli scorsi anni.

Il governo ha dunque intenzione di prorogare il decreto Aiuti, andando ad estendere la validità degli sconti sui carburanti e sull’energia. Settembre infatti potrebbe essere un mese drammatico per il prezzo dei carburanti e delle bollette, già su livelli molto elevati.

Energia e carburanti: come mai i prezzi stanno crescendo?

Gas

Ma come mai i prezzi dell’energia e dei carburanti stanno continuando a salire, toccando nuovi record quotidianamente? Il problema principale, stando a quanto annunciato anche da Assoutenti, è legato alle speculazioni settoriali che stanno avvenendo ormai da mesi. Proprio per questo motivo gli sconti sulle accise non possono essere una soluzione definitiva.

E’ necessario infatti attuare delle riforme strutturali e di lunga durata, che impediscano o per lo meno vadano a limitare le forti speculazioni sui mercati. Un esempio calzante è il prezzo del gas, che deriva dal prezzo di scambio sulla borsa di Amsterdam. I grandi fondi di speculazione stanno facendo lievitare il prezzo che ha sfondato quota 300 euro per Megawattora.