Carburanti: i prezzi tornano a salire

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
12/10/2022

Come molti italiani avranno sicuramente notato, in questi giorni i prezzi dei carburanti, in particolare del diesel, sono tornati a salire, avvicinandosi di molto alla soglia dei 2 euro al litro. Questo potrebbe essere un ulteriore problema dopo che erano vistosamente scesi nei pressi dell’1,60 euro al litro. Quando terminerà lo sconto del governo Draghi?

Diesel

I carburanti sono tornati a crescere di prezzo, dopo che il petrolio è tornato su vette molto elevate. Era ovvio che il settore non poteva reggere i rincari, causati dalla volontà dell‘Opec di tagliare la produzione, nonostante la contrarietà degli Stati Uniti d’America. Le conseguenze si sono fatte immediatamente sentire direttamente alle pompe di benzina, con i prezzi prossimi ai 2 euro al litro.

In più stanno anche per terminare gli sconti del governo: cosa succederà a Novembre?

Carburanti: di quanto sono aumentati?

Benzina

Come già anticipato, il prezzo dei carburanti sta crescendo a vista d’occhio, dopo il periodo di rilassamento che si è avuto a cavallo tra il mese di Settembre e di Ottobre. Vediamo gli aumenti per la benzina e il diesel:

  • il prezzo medio nazionale della benzina fai da te è infatti a 1,690 euro al litro, in deciso aumento rispetto a 1,656 euro rilevato venerdì, con alcuni marchi anche a 1,708 euro;
  • Il prezzo nazionale del diesel sempre al self service è invece di 1,836 euro, con un balzo ancora più evidente rispetto alla media di 1,765 euro di venerdì scorso.

Carburanti: sconto di 30 centesimi esteso al 31 Ottobre

Benzina

Va sempre tenuto conto che i prezzi che vediamo tutti i giorni sono al netto degli sconti che ormai da mese di Marzo il governo ha posto in essere. Questi ammontano a 30,5 centesimi al litro, consentendo così di rimanere su livelli accessibili a tutti. Tali sconti sono stati prorogati fino al 31 Ottobre, ma non si sa se verranno confermati per il futuro.

Il governo Meloni, in caso di abbassamento strutturale dei prezzi, potrebbe scegliere di togliere lo sconto e destinare le somme risparmiate verso altre misure, quali i bonus per le bollette.