Carburanti: perché il diesel costa meno della benzina?

Molti automobilisti attenti avranno notato che in questi giorni il diesel costi meno della benzina. Tale fenomeno non si verificava dalla metà di Agosto, ma a cosa è dovuto esattamente? Cerchiamo di fare chiarezza a riguardo nel seguente articolo.

Diesel

Le cause del calo del prezzo del diesel sono molteplici, dall’aumento delle scorte, agli scarsi consumi di un invero non eccessivamente rigido. Fatto sta che finalmente, dopo mesi. il diesel è tornato a costare meno della benzina. Ad influire sono state anche le accise, che sono diminuite in maniera importante.

Diesel: quanto costa ora?

Benzina

Vediamo in primis qual è il costo medio del diesel per gli automobilisti italiani. Secondo l’elaborazione di Lab24 sugli ultimi dati dell’Osservaprezzi carburanti aggiornati al 20 febbraio, il diesel costava mediamente 1,831 euro al litro, con il prezzo medio provinciale più alto a Bolzano (1,898) e quello più basso ad Ancona (1,782).

Calo prezzo diesel: merito delle accise?

Come detto in precedenza, una delle cause dell’abbassamento del prezzo del diesel è ascrivibile al calo delle accise. Il Presidente dell’Unem spiega però che:

Normalmente le quotazioni internazionali del gasolio nel periodo invernale tendono ad essere superiori a quelle della benzina. Questa situazione in tempi normali non era percepita dal consumatore in quanto il differenziale di prezzo tra i due prodotti poteva raggiungere i 3-4 centesimi di euro al litro.

Aumentano le scorte di diesel

Al calo delle accise deve essere aggiunto l’aumento delle scorte del carburante nero. L’equilibrio delle scorte con la domanda ha fatto in modo che i prezzi si riallineassero alla media classica nazionale. In questo modo è stato possibile reggere l’urto dell’entrata in vigore del nuovo embargo al petrolio russo.

Diesel: perché è calata la domanda?

Diesel

Cerchiamo infine di fare chiarezza sulle motivazioni che hanno portato al calo della domanda di diesel. Come spiega Davide Tabarelli:

La domanda per i trasporti e il riscaldamento, soprattutto in Germania, è rallentata. La Russia vende al ribasso sia greggio che prodotti raffinati. E noi compriamo da India e Medioriente il diesel fatto col petrolio russo. Infine, la Cina non sta importando molto, nonostante la ripresa.

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