Carburanti: quando ci sarà la sciopero?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
18/01/2023

Lo sciopero dei benzinai è atteso per la prossima settimana, ma sembra che la situazione stia cambiando a causa dei lievi passi in avanti che si stanno facendo sui prezzi. Nella giornata di domani si terrà un nuovo incontro tra le parti che risulterà decisivo ai fini dello sciopero. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Benzina

Lo sciopero dei gestori degli impianti dei carburanti fissato per il 25 e il 26 gennaio resta congelato in attesa di passi concreti da parte del Governo. Nella giornata di domani è atteso un nuovo incontro, che si dovrebbe tenere prima della conferenza stampa di Faib, Fegica e Figisc che decideranno definitivamente se confermare o meno la proposta.

Vediamo come si potrebbe evolvere la questione insieme nel seguente articolo.

Carburanti: cosa vuole fare il governo?

Benzina

Vediamo quali sono le intenzioni del governo circa l’andamento dei prezzi dei carburanti in Italia, che dopo il 1° Gennaio 2023 sono cresciuti di quasi 20 centesimi. Il governo si è mostrato pronto ad effettuare delle modifiche in corsa, in particolare sul decreto trasparenza.

Il Ministro Urso a proposito ha spiegato che:

Abbiamo manifestato l’intenzione del Governo a migliorare ed accogliere le richieste se in sintonia rispetto alla necessità di dare miglior trasparenza sulla dinamica dei prezzi e contenere effettivamente ogni tentativo speculativo.

Le decisioni dunque potrebbero cambiare da un momento all’altro sul fronte prezzi dei carburanti.

Carburanti: Confesercenti si dice ottimista

Diesel

A mostrare ottimismo, oltre che il governo italiano, subentra anche Faib di Confesercenti. Stando alle parole del Presidente Giuseppe Sperduto:

È stato un incontro molto positivo: il Governo sta lavorando a soluzioni diverse rispetto al cartello, anche informatiche, che pur garantendo la massima trasparenza sugli impianti non impongano oneri quotidiani eccessivi ai gestori, disinnescando la questione delle sanzioni. Sarebbe la strada giusta. Speriamo si concretizzi.

Lo sciopero della prossima settimana dunque dovrebbe essere congelato definitivamente, a meno di sorprese negative dall’incontro di domani.