Carburanti: sciopero dei benzinai il 14 Marzo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/03/2022

Riguardo alla crescita fuori controllo dei prezzi dei carburanti, i benzinai hanno annunciato uno sciopero nazionale per lunedì 14 Marzo, che potrebbe causare non pochi problemi. Ma cosa succederà esattamente? Facciamo chiarezza nel seguente articolo.

Benzina

È previsto per lunedì 14 Marzo, lo sciopero che coinvolgerà benzinai ed autotrasportatori di tutta di Italia, in risposta al caro carburante che sta mettendo in ginocchio il Paese. Innanzitutto, va specificato che i due scioperi sono separati, e che ad ogni modo saranno garantiti i servizi minimi per i cittadini.

Per quanto riguarda i benzinai, lo sciopero avrà degli effetti anche durante la settimana. Facciamo chiarezza onde evitare falsi allarmismi a riguardo.

Sciopero benzinai: cosa succederà il 14 marzo?

Benzina

Facciamo chiarezza su un tema molto delicato ai giorni nostri, ossia quello riguardante il caro carburante. Lo sciopero vedrà come protagonisti sia i benzinai che i trasportatori su Tir. Per quanto riguarda i primi, si tratta di uno sciopero dettato dal fatto che, nonostante la forte crescita dei prezzi dei carburanti, gasolio in particolare, il margine di guadagno rimane pressoché invariato.

Non è ancora noto in che modalità avverrà lo sciopero, anche se si presume che saranno limitati i servizi self esclusivamente agli orari serali, senza garantirli durante la giornata. Sono attese anche proteste nel fine settimana, con la conseguente chiusura di alcuni distributori aderenti.

Autotrasportatori: ecco le ragione dello sciopero

Camion

A scioperare nella settimana del 14 Marzo, saranno anche i lavoratori del settore del trasporto su gomma. Qui la situazione è meno chiara: al momento è noto che si fermeranno ben 450 lavoratori operanti in Sardegna e che in seguito potrebbero aggiungersi altri in segno di protesta.

Saranno coinvolti sia autisti indipendenti che lavoratori dipendenti, segnale che i problemi sono diffusi a tutto il settore senza distinzioni. Anche le associazioni di settore, con la Trasportounito, hanno confermato che vi sarà un‘astensione a tempo indeterminato.