Caro bollette 2023: nuovi aumenti in arrivo?

Nel 2023 potrebbero essere in arrivo nuovi rincari in tema bollette: per il Consiglio di Stato gli aumenti delle aziende alla scadenza del contratto sono cosa legittima.

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Il Consiglio di Stato ha bocciato, almeno parzialmente, il provvedimento con cui l’Antistrust aveva sospeso i rinnovi dei contratti. Quest’ultimo fatto, sommato al prezzo del gas, che continua a rimanere molto alto, ed alla crisi energetica ci mette in allarme. Il rischio di bollette più alte nel 2023 è sempre più concreto. Con questa bocciatura infatti, le società energetiche potranno rinnovare i contratti agli utenti prevedendo rincari.

Cosa stanno a significare queste novità per il consumatore quindi? La situazione potrebbe restare praticamente invariata per un altro periodo di tempo, ma poi i rincari in bolletta non sono da escludere. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Caro bollette: la sentenza del Consiglio di Stato

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Il Consiglio di Stato ha bocciato in buona parte il provvedimento dell’Antitrust il quale aveva sospeso i rinnovi dei contratti per le forniture energetiche, sulla base di quanto stabilito dal decreto Aiuti bis. A detta del Consiglio di Stato l’Antitrust ha interpretato nel mondo sbagliato il decreto con cui era stata sospesa fino al 30 aprile 2023 la possibilità di modificare il prezzo di fornitura da parte delle aziende. Possibilità che veniva bloccata, quindi, solamente per le modifiche unilaterali di contratti non in scadenza.

Caro bollette: cosa cambia nel 2023?

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Quindi, per essere chiari, le aziende non potranno modificare le condizioni contrattuali, aumentando i prezzi, in maniera unilaterale. Lo potranno fare solo quando il contratto arriva alla sua scadenza. Per i consumatori, comunque, non si dovrebbero avere grossi cambiamenti nell’immediato: un eventuale impennata delle tariffe potrebbe essere stabilita dalle aziende – solo per i contratti in scadenza – dopo la decisione definitiva del Tar del Lazio. Nel frattempo, comunque, è vero che potrebbero anche decidere di applicare dei rincari per le offerte in scadenza, ma ognuno deciderà autonomamente il da farsi.