Caro bollette: aumenta anche il prezzo del legname

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/09/2022

Il futuro del legname è direttamente legato a quello della crisi energetica in atto in questi mesi.  Stando a quanto comunicato dall’Unione Europea, la Commissione Europea si deve ancora esprimere sulla direttiva Red III e sulla proroga dei contributi a favore delle imprese: è possibile che arrivi un crisi settoriale?

Legno

La guerra tra Russia ed Ucraina al momento ha un terzo sconfitto: l’Europa. La Commissione Europea è stata chiamata ad esprimersi sulla nuova direttiva Red III, che affronta la questione delle energie rinnovabili.

I paesi coinvolti sono quelli esportatori di legno, del Nord e dell’Est Europa, insieme a quelli produttori di energia, come ad esempio l’Italia. Cosa cambia con questa nuova direttiva?

Legname: cosa sta decidendo l’Europa per evitare la crisi?

Legno

Il prezzo del lagname sta salendo oltre misura, e per cercare di risolvere la questione è stata chiamata i causa la Commissione Europea. Questa dovrà effettuare degli interventi mirati con il fine di limitare gli aumenti di prezzo. Il fatto che un compromesso possa essere trovato è quanto si auspica il presidente di Assopannelli, che si lega ai contributi da versare alle imprese.

In questo contesto non va tralasciata la lotta al cambiamento climatico e per l’ecologia, di cui L’Ue si fa paladina da anni ormai. Il legno venduto infatti dovrà provenire da zone non disboscate o deforestate.

Crisi energia: colpito anche il settore del legname

Legno

In tempi in cui l’energia ha un costo salatissimo, per produrne si ritorna ai vecchi metodi quali appunto bruciare il legno o altri combustibili. Il problema è che questi materiali da ardere, che siano segature o legno cippato, hanno avuto un aumento di prezzo importante, dell’ordine del 500% in determinati casi. Anche il pellet sta aumentando di prezzo, dato che ha ormai raggiunto i mille euro a tonnellata.

La spinosa questione viene così spiegata dal presidente di Assopannelli:

Il settore del legno, e in particolare l’industria europea del pannello, soffre per la scarsità di materia prima. Alcune aziende sono arrivate a interrompere temporaneamente le produzioni, con il rischio concreto di far venir meno alla filiera del mobile il necessario rifornimento.