Caro Bollette: nuovi tetti massimi al prezzo dell’energia

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
11/03/2022

Il governo ha deciso di intervenire ponendo dei limiti massimi al crescere del costo dell’energia, per evitare di gravare eccessivamente sulle famiglie. La stangata peggiore è previste per il terzo trimestre, ma gli aumenti sono già molto importanti su tutto il territorio. Vediamo il piano d’azione del governo.

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Con il costo dei carburanti che aumenta ogni giorno di più, anche il costo dell’energia sta viaggiando su livelli altissimi, forse i massimi di sempre. Rispetto ad un anno fa il costo dell’energia e del gas è del +145% e +95% rispettivamente. In alcuni condomini a caldaie centralizzate, si è scelto di spegnere completamente i termosifoni, per risparmiare il più possibile.

Il governo, dopo aver introdotto dei bonus appositi, sta valutando di intervenire anche sui mercati, ponendo un tetto massimo alla crescita dei prezzi.

Bollette: la proposta del segretario PD Letta

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Una delle proposte per abbassare il costo dell’energia per famiglie ed imprese, arriva direttamente dal mondo della politica. Letta, segretario del Partito Democratico, propone di interrompere il Patto di Stabilità europeo, per poter abbassare il costo delle tasse presenti nel mercato energetico.

Così facendo si limiterebbero i danni all’aumentare spropositato dei prezzi dell’energia. Si ricorda che il Patto di Stabilità è in vigore dal 1997 e serve per controllare le politiche di bilancio degli Stati membri dell’UE. Un suo stop, potrebbe essere un’opportunità per abbassare il prezzo dell’energia.

Caro bollette: il governo può fare di più?

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In moltissimi si stanno chiedendo se e come il governo possa fare di più per limitare l’aumento del costo dell’energia. Essendo quelle scatenanti gli aumenti di prezzo cause di forza maggiore, il governo può tentare di istituire dei bonus appositi o quantomeno mettere a disposizione risorse per assistere economicamente le famiglie, ma non si può di certo intervenire al cuore del problema.

Una delle possibilità potrebbe essere quella di mettere un tetto massimo di spesa per le società rivenditrici di energia, ma non vi è ancora nulla di concreto.