Caro carburanti, dal 1° dicembre prezzi più alti: perché e di quanto aumentano

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
22/11/2022

Carbutanti, nuova mazzata in arrivo. Dal 1° dicembre, infatti, si dimezzerà lo sconto sulle accise applicato negli ultimi mesi, con incrementi notevoli dei prezzi di benzina, diesel, metano e GPL. Vediamo nel seguente articolo che conseguenze avrà sui conti delle famiglie questa ultima decisione del Governo.

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Dal prossimo 1° dicembre lo sconto sulle accise dei carburanti si dimezzerà. È quanto deciso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha comunicato la decisione in una nota ufficiale.

Importanti le conseguenze sulle tasche degli italiani, che in un periodo già caratterizzato da bollette record dovrà fare i conti con un ulteriore aumento.

Carburanti: dal 1° dicembre sconto sulle accise dimezzato

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Tornano a salire i prezzi dei carburanti, e questa volta il motivo è esclusivamente nazionale. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti comunicato che dal 1° dicembre 2022 verrà dimezzato lo sconto sulle accise dei carburanti, una misura che negli ultimi mesi ha aiutato notevolmente le famiglie italiane.

Questo quanto emerge dalla nota ufficiale del MEF:

Dal 1 dicembre 22 lo sconto sulla benzina e il gasolio passa da 0.25 euro per litro a 0.15 euro, mentre per il gpl da 0.085 euro per kg a 0.051 euro.La riduzione degli sconti non ha effetto sugli autotrasportatori che possono contare su altri regimi agevolati.

A partire dal prossimo 1° dicembre, quindi, il prezzo di benzina, diesel, metano e GPL è destinato a salire di circa 10 centesimi al litro, poiché lo sconto sulle accise non sarà più di 25 centesimi più IVA (30,5 centesimi), ma di 10 centesimi in meno.

Considerano i prezzi i prezzi dei carburanti rilevati nell’ultima settimana, con un taglio alle accise di 18,3 centesimi al litro il prezzo della benzina in modalità self service toccherebbe quota 1,90 euro, arrivando, per la precisione, a 1,88 euro al litro. Per quanto riguarda il diesel, invece, il prezzo dovrebbe arrivare a superare i 2 euro al litro.

Come specificato dal MEF, restano esclusi dalla misura tutti gli autotrasportatori che godono di regimi agevolati.