Caro energia: Milano si spegne un’ora prima

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
13/10/2022

Il caro bollette continua a farsi sentire e sta modificando anche la vita delle grandi città italiane. Infatti, città metropolitane come Milano, si spegneranno in anticipo rispetto al previsto: i lampioni infatti saranno accesi un’ora in meno in tutta la città. Vediamo l’annuncio del sindaco Sala nel seguente articolo.

Milano

Il Comune di Milano, da sempre particolarmente attento alla dinamiche sociali ed ambientali, ha intenzione di spegnere in anticipo le luci della città, con l’obiettivo di risparmiare corrente e soldi a causa del caro bollette. Il target è quello di risparmiare circa 1,5 milioni di euro. Oltre a questo vi rientrano le nuove politiche in materia di smart working.

Approfondiamo la questione insieme nel seguente articolo.

Caro bollette: Milano spegne le luci un’ora prima

Lampioni

Il caro bollette si fa sentire non solo per le famiglie italiane, ma anche per i sindaci delle grandi città italiane, che rappresentano dei veri e propri mostri dei consumi. Una delle città a consumare più energia per l’illuminazione è senza dubbio Milano, ma dal 22 Ottobre la musica dovrebbe cambiare. Stando alle disposizioni del Sindaco Sala infatti i lampioni si spegneranno un’ora prima del previsto, consentendo un risparmio di circa 1,5 milioni di euro.

In inverno dunque i lampioni, invece di rimanere accesi fino alle 7 del mattino, rimarranno accesi fino alle 6. Resta solo da capire se la misura sarà frutto di una deliberà del Consiglio Comunale o se si tratterà di un decreto più veloce.

Milano: potenziato lo smart working

Smart, Working

Ma non finisce qui: per combattere il caro energia e la necessità di risparmiare energia preziosa, il sindaco di Milano Sala ha deciso anche di aumentare lo smart working per i lavoratori. In Comune ad esempio sono concessi 8 giorni al mese, ossia due giorni a settimana.

Come spiega lo stesso Sala la volontà è quella di:

Per lo smartworking degli impiegati comunali siamo arrivati a definire la formula insieme ai sindacati. Chiuderemo alcune sedi di uffici comunali il venerdì così da essere a ridosso del fine settimane e prolungare l’effetto positivo degli impianti. Ovviamente, questa misura riguarderà in misura limitatissima gli uffici aperti al pubblico.