Caro energia: quanti nuovi poveri ha creato?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/11/2022

L’Italia ha accusato moltissimo il caro energia, in quanto non abbiamo le risorse energetiche adeguate per sopportare uno stop al gas russo. Il prezzo è aumentato moltissimo e di conseguenza anche le bollette: queste sono state così elevate da colpire e mettere sulla soglia della povertà mezzo milione di persone. Approfondiamo insieme la questione.

Energia

Lo shock energetico non ha ancora sprigionato tutto il suo potere di impoverimento per l’Italia e per l’Europa. Solo nel Bel Paese, si stima che sono a rischio circa 760 mila persone, che andranno incontro alla soglia della povertà. Questo è lo scenario paventato dal Rapporto Svimez, giunto alla sua 49esima edizione, presentato ieri, lunedì 28 novembre, alla Camera.

Chi sono i nuovi poveri e dove sono collocati?

Caro energia: ecco chi rischia la povertà

Lavoro, Triste

Vediamo in primis chi sono i nuovi poveri e dove sono collocati in Italia. Stando alle prime stime economiche, nel 2023 l’Italia dovrebbe crescere dello 0,5%, ad eccezione del Mezzogiorno, che sarà in recessione dello 0,4%. Nei mesi di ripresa dalla pandemia, in particolare del 2021, il Sud ha partecipato alla ripresa economica grazie alle misure di sostegno al reddito.

La ripresa robusta e forte tanto auspicata per il 2022, è stata abbattuta dallo scoppiare della guerra in Ucraina, che ha portato crisi energetiche e delle materie prime. In tutto ciò a risentirne maggiormente sono state le famiglie.

Povertà Sud: cosa sta incidendo?

Povertà

Tra i vari fattori che incidono sulle condizioni di povertà del Sud, il rapporto stilato da Svimez evidenzia come vi è un particolare fattore che sta incidendo molto. Si tratta della così detta “desertificazione universitaria“. Questa è frutto della volontà dei giovani di andare a trovare lavoro altrove, iniziando già dall’Università.

Si stima che entro il 2041, il Sud perderà circa il 27% degli iscritti alle facoltà universitarie, a seguire il Centro Nord con il 20%. Il nuovo governo dovrà affrontare questa nuova sfida e il tempo stringe.