Caro energia: stagione sciistica a rischio

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
08/10/2022

La crisi energetica potrebbe mettere a repentaglio la nuova stagione sciistica degli italiani e non solo. I grandi impianti di risalita infatti si poggiano un importante utilizzo di energia elettrica, ma con i prezzi attuali il rischio è di non aprire. Vediamo cosa potrebbe accadere nel seguente articolo.

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La stagione sciistica si avvicina, e con la pandemia sull’orlo della conclusione, le famiglie sono entusiaste di andare in vacanza e passare il periodo più bello dell’anno in montagna. Ma la crisi energetica incombe e alcune stazioni di risalita hanno già scelto di rimanere chiuse. I prezzi sono esorbitanti e il pericolo è quello di avere margini miseri, se non del tutto annullati.

Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Stagione sciistica: quali impianti rimarranno chiusi?

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Vediamo quanto la crisi energetica si farà sentire sulla futura stagione sciistica, che si appresta ad avere inizio nel mese di Novembre. Come già anticipato, vi sono alcuni impianti di risalita che hanno scelto di rimanere chiusi già molto prima dell’inizio della stagione. Si tratta in particolare di strutture collocate in Trentino, con l’allarme lanciato dal Presidente della Regione Sartori.

A rimanere chiusa sarà la stazione di risalita di Panarotta, con il Cda che commenta così la scelta:

È una decisione difficile. Ma non ci sentiamo di avviare una stagione invernale in queste condizioni: c’è la concreta possibilità di non portare a termine l’inverno e di pesare così sui collaboratori lasciati anzitempo a casa.

Impianti di risalita: crisi anche in Piemonte

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Ma ad essere fortemente colpito dall‘aumento del prezzo delle bollette non è solo il Trentino, troviamo importanti realtà come il Piemonte. Anche in questa Regione l’obiettivo è quello di ridurre il consumo di energia e la strategia migliore sarebbe quella di lasciare aperte solo alcune stazioni di risalita.

Ma, a differenza del Trentino, la decisione verrà presa solo a fine Ottobre, con un occhio alle possibili variazioni dei prezzi.