Caro vita: ecco come risparmiare

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
26/10/2022

Combattere il caro vita sta diventando sempre più difficile, infatti si stanno sviluppando moltissime applicazioni che consentono agli utenti di gestire al meglio i propri soldi. Queste app consentono alle famiglie di tenere sotto controllo il proprio portafoglio, in particolare nella gestione delle spese principali. Vediamo come funzionano nel dettaglio.

Cibo

Il tema più frequente di questi mesi è stato indubbiamente il risparmio: le famiglie e le imprese italiane stanno cercando in tutti i modi di spendere meno e in maniera attenta, visto l’aumento dei prezzi di questi ultimi mesi. È sempre più corsa all’utilizzo delle applicazioni “salva-portafogli” che offrono soluzioni per chi è in difficoltà o vuole mantenere il più possibile in equilibrio il portafoglio familiare.

I dati mostrano un aumento dell’utilizzo delle app del risparmio esorbitante: vediamo insieme quali sono le più utilizzate.

App del risparmio: car sharing ai massimi dell’utilizzo

Auto

A regnare tra le applicazioni del risparmio più utilizzate ci sono quelle che riguardano il car sharing. La sharing economy è sempre di moda ed ha retto, anzi forse è aumentata, nel periodo della pandemia. L’applicazione Auting consente agli utenti di trovare passaggi “peer to peer”.

Solo nel 2022 i volumi dei download sono triplicati, ma quali sono i vantaggi? L’app consente al proprietario del veicolo di rientrare nei costi di viaggi più o meno lunghi.

App del risparmio: quali sono le più famose?

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Vediamo ora quali sono le app del risparmio più utilizzate, in particolare per quanto riguarda lo spreco alimentare. L’app di genere più utilizzata è TooGoodToGo: questa consente a pasticcerie, panetterie e supermercati di vendere le eccedenze alimentari a un terzo del loro valore. Per dare alcuni numeri, solo nel mese di Settembre sono stati 500 mila i pasti salvati dall’app.

Solo nelle ultime sei settimane gli utenti sono aumentati di circa 6 mila unità al giorno, raddoppiando il dato di Luglio che si fermava a tre mila.