La Carta Acquisti è la carta di pagamento elettronica riservata ai cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico attiva dal 2008. Recentemente, il MEF ha aggiornato i requisiti relative all’ISEE e al reddito necessari per presentare domanda. Vediamo insieme.
La Carta acquisti 2022 è la carta di pagamento elettronica attiva dal 2008 concessa ai cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico; in particolar modo, possono usufruirne le famiglie con figli minori di 3 anni e gli over 65. A tal proposito, il MEF ha aggiornato i requisiti relativi all’ISEE e al reddito necessari per presentare domanda.
Vediamo insieme in cosa consiste la Carta acquisti, come funziona, come fare domanda e i requisiti.
Carta acquisti 2022: come funziona e domanda
La Carta acquisti 2022 può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali. Ogni due mesi vengono accreditati sulla carta 80 euro i quali non possono essere prelevati ma soltanto utilizzati nei negozi che espongono l’etichetta “carta acquisti”. Inoltre, i titolari della Carta acquisti possono avere uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa.
Possono beneficiare della carta acquisti le famiglie con figli minori di 3 anni e gli over 65 o di età inferiore a tre anni in possesso di determinati requisiti di cittadinanza. Inoltre, il richiedente deve essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente.
La domanda per la carta acquisti 2022 deve essere presentata presso un ufficio postale utilizzando i moduli disponibili sul sito di Poste Italiane. Nella domanda l’interessato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge.
I requisiti per gli over 65
Gli over 65 possono usufruire dell’agevolazione se sono in possesso di trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 7.120,39 euro all’anno o di importo inferiore a 9.493,86 euro all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni.
Inoltre, non devono essere, da soli o con il coniuge/genitore, intestatari di più di un’utenza elettrica domestica e non domestica, di più due utenze del gas e di più di due autoveicoli.
Infine, non devono essere proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo; con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo; titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro

