Carta acquisti 2023: come controllare il saldo?

Il governo italiano ha introdotto la carta acquisti, un’assistenza alimentare per le famiglie, che fornisce un importo specifico di 382,50 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La carta può essere utilizzata più volte, ma è soggetta a limitazioni e ha una data di scadenza entro cui effettuare almeno il primo acquisto.

Carta acquisti 2023: come controllare il saldo?

Il governo italiano ha introdotto la nuova carta acquisti, conosciuta anche come carta dedicata a te, che fornisce un importo specifico di 382,50 euro da utilizzare esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, escludendo gli alcolici. Questa carta può essere utilizzata più volte, ma come possiamo verificare il saldo rimanente e quali sono le sue modalità di funzionamento?

Carta acquisti: di cosa si tratta

Carta acquisti 2023: come controllare il saldo?

La carta acquisti è stata istituita dal governo italiano come una forma di assistenza alle famiglie. Grazie a questa iniziativa, le famiglie possono fare la spesa per circa un mese, ottenendo un sostegno finanziario mirato.

Tuttavia, la carta non è disponibile per tutti: è destinata solo alle famiglie composte da almeno tre persone, con un ISEE non superiore a 15.000 euro. Di conseguenza, i single e le famiglie di due persone sono esclusi dal programma.

Ottenere la carta acquisti senza domanda

Un aspetto interessante della carta acquisti è che non è necessario fare domande o richieste specifiche per ottenerla. I beneficiari vengono identificati automaticamente dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e le informazioni vengono comunicate ai comuni.

A partire dal 18 luglio 2023, i comuni invieranno ai beneficiari una comunicazione che spiegherà dove e come ritirare la carta. Il ritiro avverrà presso gli uffici postali.

Limitazioni nell’utilizzo della carta

Nonostante la disponibilità di fondi sulla carta acquisti, l’utilizzo è limitato a beni alimentari di prima necessità. Questi beni sono specificati nell’allegato 1 del decreto interministeriale del 18 aprile 2023 e includono una vasta gamma di prodotti come carne, pesce, latticini, cereali, frutta, verdura e altri.

Gli alcolici di qualsiasi tipo sono esclusi dall’utilizzo, insieme ad altri prodotti come marmellata e pesce surgelato. Questa esclusione ha generato polemiche, poiché alcuni ritengono che il sostegno dovrebbe coprire anche prodotti come il pescato fresco.

Verificare il saldo della carta acquisti

Per tenere traccia del saldo rimanente sulla carta acquisti, il processo è semplice. Durante l’acquisto, il pagamento avviene tramite POS (Point of Sale) e potrebbe essere richiesto di inserire il PIN associato. Man mano che vengono effettuati gli acquisti, il saldo sulla carta diminuisce e come con una normale carta Postepay, è possibile verificare l’importo residuo. Questa verifica può essere effettuata presso qualsiasi sportello ATM, digitando il PIN associato.

La scadenza della carta acquisti

È importante tenere presente che la carta acquisti ha una data di scadenza o, più precisamente, una data entro cui è necessario effettuare almeno il primo acquisto. Questa data è fissata al 15 settembre 2023.

Se la carta non viene utilizzata almeno una volta entro tale data, verrà disattivata. È quindi fondamentale assicurarsi di effettuare un acquisto entro il termine stabilito per continuare a beneficiare del sostegno offerto dalla carta.

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