Carta Acquisti 2023 per gli over 65: cos’è e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
24/01/2023

Confermata anche per il 2023 la Carta Acquisti, emessa da Poste Italiane e rilasciata ai soggetti over 65 in difficoltà economica con l’obiettivo di sostenerli nell’acquisto dei beni di prima necessità. Vediamo nel seguente articolo come funziona e chi può richiederla.

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La Carta Acquisti è una carta prepagata emessa da Poste Italiane ai soggetti over 65 in possesso di determinati requisiti economici ed anagrafici.

La carta può essere utilizzata per effettuare acquisti presso supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie aderenti, per pagare le utenze per energia elettrica e gas, e per usufruire di sconti presso punti vendita convenzionati.

Vediamo tutti i dettagli in questo articolo.

Carta Acquisti 2023: cos’è e a cosa serve

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Rinnovata per tutti il 2023 la cosiddetta Carta Acquisti, la carta gratuita che funziona come una normale carta di pagamento e che viene rilasciata a particolari soggetti in difficoltà economica.

La carta può essere utilizzata per effettuare acquisti nei negozi alimentari, nelle farmacie e nelle parafarmacie abilitate, oltre che per il pagamento delle bollette della luce e del gas e alla possibilità di beneficiare di particolari sconti presso punti vendita convenzionati.

Per ottenere la Carta Acquisti è necessario presentare la domanda in forma cartacea presso Poste Italiane, allegando il documento di identità ed il modello ISEE in corso di validità. Una volta ottenuta, la carta viene ricaricata bimestralmente, in due quote da 40 euro ciascuna, per un totale di 80 euro. La prima ricarica dovrebbe arrivare entro la metà del mese di febbraio.

Carta Acquisti 2023: a chi spetta?

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Possono ottenere la Carta Acquisti 2023 i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere di età non inferiore a 65 anni;
  • essere in possesso della cittadinanza italiana, ovvero della cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea, ovvero familiare di cittadino italiano, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • essere familiare di cittadino comunitario, non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ovvero rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria;
  • essere cittadino regolarmente iscritto nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • ricevere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, siano di importo inferiore a 7.120,39 euro all’anno (o 9.493,86 euro all’anno se di età pari o superiore a 70 anni);
  • avere un ISEE in corso di validità, inferiore a 7.120,39 euro;
  • non essere, da soli o con il coniuge/genitore, intestatari di più di un’utenza elettrica domestica e non domestica, di più due utenze del gas e di più di due autoveicoli;
  • non essere proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo (o con una quota superiore o uguale al 10% di immobili non ad uso abitativo, o titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 euro).