Carta cultura dal 2024: si continuerà a usare 18App?

Dal 2024 il bonus cultura sarà sostituito dall’introduzione di due nuove Carte giovani basate sull’ISEE e sul merito. Le due carte continueranno ad usare la piattaforma 18App? Vediamo insieme.

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La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto due nuove agevolazioni per i neo maggiorenni, che andranno a sostituire il bonus cultura, la misura introdotta dal governo Renzi per i giovani che compiono 18 anni.

Tuttavia, le nuove Carte giovani non entreranno in vigore fino al 2024. La principale novità riguarda i due nuovi criteri per accedere al bonus, che saranno l’ISEE e il voto di maturità, in base ai quali saranno erogati due Carte distinte.

Recentemente è arrivata l’approvazione del Garante della Privacy che ha anche confermato l’utilizzo delle applicazioni di software di 18App.

Vediamo insieme nel dettaglio.

Carta cultura: si continuerà a usare 18App

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Il Garante per la Protezione dei Dati Personali (GPDP) ha fornito il proprio parere positivo in relazione alle nuove disposizioni attuative per la Carta della Cultura. Inoltre, l’approvazione prevede che per la realizzazione della nuova Carta della Cultura si possano riutilizzare le applicazioni software di 18App, con le stesse modalità di trattamento dei dati personali e il riuso dei dati degli esercenti già raccolti nell’ambito dell’iniziativa, consentendo però a questi ultimi di richiedere la cancellazione dall’elenco.

Secondo il Garante, le categorie di dati trattati sono conformi alla normativa privacy. Per beneficiare della somma, infatti, i richiedenti dovranno fornire:

  • il proprio codice fiscale e quello degli appartenenti al nucleo familiare;
  • il protocollo della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica);
  • il valore ISEE.

La carta elettronica può essere richiesta e utilizzata tramite l’apposita sezione dell’App IO.

Carte Giovani dal 2024: come funzionano

La Legge di Bilancio 2023 ha modificato il bonus cultura sostituendolo con due differenti Carte:

  • una Carta della Cultura Giovani o CartaG: sarà limitato a chi ha una famiglia con un Isee fino a 35 mila euro;
  • una Carta del Merito che andrà a chi si è diplomato con 100 centesimi senza limiti di Isee;
  • chi ha appena compiuto 18 anni e possiede entrambi i requisiti avrà il bonus raddoppiato.

Le Carte entreranno in vigore a partire dal 2024, per i nati nel 2005. Entrambe le carte avranno un valore pari a 500 euro ciascuna.

Bonus cultura 2023: come funziona

Dato che la Carta cultura giovani e la Carta del merito entreranno in vigore soltanto a partire dal 2024, questo sarà l’ultimo anno in cui si potrà beneficiare del bonus cultura. La misura consiste in un voucher dal valore di 500 euro indirizzato ai maggiorenni.

Il bonus funziona tramite una app dedicata (18app) e gli unici requisiti richiesti sono l’età e la residenza in Italia o il permesso di soggiorno.

Cosa si può comprare

L’obiettivo della misura è quello di promuovere la cultura fra i giovani; infatti, è possibile spendere il bonus in cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, visite a monumenti e parchi archeologici, teatro e danza, prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, corsi di teatro e corsi di lingua straniera, nonché abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale.

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