Carta risparmio spesa 2023: dove e come fare domanda

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
12/01/2023

La Carta risparmio spesa è una delle novità inserite nella Legge di Bilancio 2023. Ma come funziona? Dove e come fare domanda? Vediamo insieme.

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La Carta risparmio spesa è stata introdotta per il 2023 dalla Manovra ed è stata finanziata con 500 milioni di euro. Si tratta di una Carta acquisti finalizzata ad aiutare le famiglie italiane ad affrontare gli aumenti degli ultimi e dei prossimi mesi causati dall’inflazione.

Sarà il ministero dell’Agricoltura a individuare i criteri e le modalità per individuare i beneficiari della misura, ma anche le somme del beneficio, le modalità e i limiti di utilizzo.

Vediamo insieme di cosa si tratta e dove e come fare domanda

Carta risparmio spesa: di cosa si tratta

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I dettagli e le informazioni relative alla Carta risparmio spesa prevista dalla Legge di Bilancio saranno perfezionate nelle prossime settimane dal Parlamento.

La carta dovrebbe essere realizzata sull’onda della precedente Carta acquisti o Social card, che consente di spendere fino a 40 euro al mese per spese alimentari, sanitarie e relative alle bollette e di accedere a degli sconti presso negozi convenzionati. Bisognerà capire se le due misure potranno coesistere o se, come molto probabile, la carta acquisti dell’Inps sarà sostituita da questo nuovo strumento.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che il governo procederà selezionando alcuni alimenti tramite decreto per fare in modo di abbassare il prezzo dei beni scelti.

L’accesso alla Carta sarà probabilmente limitato da una soglia relativa al reddito.

Come fare domanda

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La Carta sarà gestita dai Comuni, i quali si occuperanno di erogare le risorse per gli acquisti alle persone in possesso dei requisiti richiesti per accedere alla misura. Pertanto la domanda dovrà essere presentata al proprio Comune di residenza.

I fondi a disposizione sono pari a 500 milioni di euro, di conseguenza si andrà avanti fino al loro esaurimento.