Carta Risparmio Spesa: qual è il limite ISEE?

La carta risparmio spesa è una delle grandi novità del 2023. Sono molti infatti i beneficiari che potenzialmente potrebbero ottenere la carta, in modo da acquistare prodotti alimentari. Ma quali sono i requisiti necessari per ottenere la carta? Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Carta Risparmio Spesa: qual è il limite ISEE?

Sono giorni di intenso lavoro e grande attesa: i Comuni stanno pubblicando le graduatorie della Carta risparmio spesa con la l’elenco degli idonei. Gli elenchi diffusi rispettano la privacy dei cittadini, i quali non troveranno nomi e cognomi, ma il numero DSU ISEE 2023 e altri codici di identificazione personale.

Carta Risparmio spesa: chi può averla?

Carta Risparmio Spesa: qual è il limite ISEE?

Vediamo chi può avere diritto alla Carta Risparmio Spesa 2023, una delle misure novità dell’anno in corso. La gestione della misura è totalmente in mano ai Comuni, che stanno via via pubblicando le graduatorie. A discrezione, i Comuni hanno pubblicato solo il protocollo della DSU Isee 2023, oltre che altri codici identificativi personali, per garantire il pieno rispetto della privacy dei cittadini.

Quante sono le carte assegnabili?

Vediamo ora il dettaglio delle carte assegnabili nel corso della durata dell’iniziativa. l numero complessivo delle carte assegnabili è pari a 1.300.000 in tutta Italia. Quali sono i Comuni che riceveranno più carte prepagate? Troviamo Napoli (31.307), Roma (30.271) Palermo (20.309), Milano (14.866), Catania (11.746).

Quale ISEE bisogna avere per avere la carta risparmio spesa?

Vediamo ora quali s0no gli importi ISEE necessari per ottenere la Carta Risparmio spesa. Le famiglie devono essere in possesso di un indicatore Isee ordinario in corso di validità inferiore a 15.000 euro. Inoltre, tutti i componenti del nucleo familiare devono essere iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale).

Graduatorie: chi la priorità?

Carta Risparmio Spesa: qual è il limite ISEE?

Vediamo infine chi sono coloro che hanno la priorità nelle graduatorie pubblicate dai Comuni:

  • Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2009;

  • Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2005;

  • Nuclei familiari composti da non meno di tre componenti.

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