Carte prepagate anonime: quali sono le migliori in circolazione?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
17/03/2022

Le carte prepagate anonime sono strumenti di pagamento non tracciabili che permettono di tenere nascosta l’identità di chi effettua la transazione. Vediamo nel seguente articolo le migliori alternative presenti ad oggi sul mercato.

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Tra i numerosi strumenti di pagamento in circolazione ci sono anche le carte prepagate anonime, che permettono di effettuare transazioni mantenendo anonima l’identità.

Per disporre di una prepagata anonima non è indispensabile comunicare i propri dati all’istituto di credito che rilascia la carta: di conseguenza, diminuisce anche la tracciabilità dell’operazione, senza però andare in alcun modo contro la legge.

Vediamo le alternative più interessanti presenti sul mercato.

Viabuy di Crosscard e Travel Cash

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La prima prepagata anonima da segnalare è la carta Viabuy, emessa dalla Crosscard, che non traccia le operazioni, ha un IBAN inglese e non prevede alcun controllo sul reddito dell’utente. Gli importi massimi ricaricabili annuali variano in base alla versione di carta che si sceglie:

  • 1.000 euro per la versione IDV1;
  • 15.000 euro per la versione IDV2;
  • 30.000 euro per la versione IDV3.

La seconda soluzione è la carta ricaricabile Travel Cash, con circuito di pagamento Mastercard e rilasciata da Swiss Bankers. A differenza della prima, questa prepagata è disponibile soltanto per i titolari di un conto corrente con l’istituto, anche se non è necessario collegare i due prodotti. Oltre all’anonimo delle operazioni, la prepagata Travel Cash consente di pagare ovunque senza commissioni e senza imposte, con la possibilità aggiuntiva di effettuare le ricariche direttamente online.

Postepay Twin

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Nonostante non possa essere considerata una prepagata anonima a tutti gli effetti, merita di essere menzionata anche Postepay Twin di Poste Italiane, la soluzione che prevede il rilascio di due carte: la prima nominativa con nome e cognome del titolare, la seconda anonima e ricaricabile.

Entrambe possono essere utilizzate allo stesso modo, ma la seconda è al portatore e può essere destinata a una persona diversa dal titolare.