Carte Revolving: ecco cosa sono e come funzionano

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/11/2022

C’è un nuovo sistema di pagamento che sta spopolando in questi anni: si tratta delle carte Revolving. Queste consentono di poter rateizzare i pagamenti mensili, evitando così di dover spendere tutto in un’unica tranche. Vediamo quali sono i vantaggi di utilizzarne una e come funzionano.

Carte, Di

Per tutti gli utilizzatori delle carte di credito, una delle notizie migliori sarebbe quella di non pagare in un unica tranche le spese sostenute nel mese precedente, bensì di rateizzarle. Bene questa non è solo fantasia, ma una realtà consolidata da anni: si tratta delle carte Revolving.

Gli importi delle rate possono essere decisi dal cliente ed aggiornati ogni volta a proprio piacimento. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Carta Revolving: cos’è e come funziona?

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Vediamo subito qual è il funzionamento di una carta revolving e quali sono i vantaggi che offre con il suo particolar meeccanismo. La carta revolving consente di aprire una linea di fido che mette a disposizione dell’utente una cifra precisa, che può essere prelevata poco per volta oppure usata nella sua interezza. Per esempio, su un fido di 2.500 euro, si può scegliere di pagare mensilmente 250 euro al mese.

Il fido può andare da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 5.000 euro. Non tutte le carte sono uguali, infatti il fido può modificarsi in base alla tipologia che si vuole utilizzare.

Quanto costa una carta Revolving?

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Vediamo ora quanto costa una carta di credito Revolving. Va specificato in primis, che i costi di questa dipendono direttamente dall’Istituto di credito che la andrà ad erogare. Inoltre vanno considerati i tassi d’interesse, che sono leggermente più alti rispetto ad un prestito tradizionale: il Tasso Annuo Effettivo Globale (Taeg) si aggira intorno al 15-20% in media.

I requisiti per averne una sono i seguenti: la residenza in Italia, la maggiore età e la disponibilità di un reddito documentabile e di un conto corrente bancario o postale.