Cartelle esattoriali più “leggere” con dilazioni in 10 anni: arriva la nuova riforma

Il panorama fiscale italiano sta per accogliere significative novità, mirate a semplificare il pagamento delle cartelle esattoriali per i cittadini e le aziende. Le prossime settimane vedranno l’introduzione di decreti attuativi che prevedono, tra le altre cose, la possibilità di rateizzare i debiti fiscali fino a un massimo di 10 anni, ovvero 120 rate mensili.

Riforma fiscale in arrivo

Il Vice Ministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha annunciato un’accelerazione nell’implementazione delle misure fiscali, compresi sette decreti legislativi già approvati. Tra le novità in cantiere, spicca la riforma della riscossione che mira a ottimizzare e rendere più efficienti i processi di recupero delle somme dovute allo Stato.

Obiettivi della nuova normativa

L’ambizioso progetto di riforma punta a ridurre l’accumulo di debiti fiscali non riscossi, stimati in oltre 1.200 miliardi di euro, di cui solo una parte è considerata recuperabile. La strategia prevede un rinnovato ciclo di riscossione e l’introduzione di meccanismi più agili per l’incasso delle cartelle esattoriali.

Semplificazione e digitalizzazione

La riforma si propone di eliminare la necessità delle iscrizioni a ruolo e di rendere gli atti di accertamento immediatamente esecutivi. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate si impegna a notificare le cartelle di pagamento in tempi brevi, entro nove mesi dall’assegnazione del debito. Un’altra novità è l’estensione del termine di efficacia degli atti di riscossione, a supporto di una gestione più snella e veloce dei pagamenti.

Novità per i giochi online

Parallelamente, si attende il decreto sul riordino dei giochi online, che includerà anche la nuova gara per la concessione del gioco del Lotto, con l’obiettivo di garantire un introito minimo di 1 miliardo di euro. Queste risorse saranno destinate a finanziare la riduzione del carico fiscale, in linea con gli obiettivi di riforma complessiva del sistema tributario.

Verso un clima fiscale meno severo

Le misure annunciate riflettono l’intenzione del governo di attrarre investimenti e favorire il rientro in Italia di società che avevano scelto l’estero, oltre a incentivare l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali, attraverso incentivi fiscali e l’adozione di regolamentazioni internazionali sulle pratiche tributarie delle multinazionali.

Queste iniziative rappresentano un importante passo avanti verso la semplificazione del sistema fiscale italiano, offrendo ai contribuenti maggiori facilitazioni nel gestire i propri obblighi e contribuendo a creare un ambiente economico più stabile e attraente.