Cartelle esattoriali, scadenza prorogata al 2022: entro quando bisogna pagare

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
31/12/2021

Nuovo rinvio per la scadenza delle cartelle esattoriali dei contribuenti con piani di rateizzazione decaduti prima della sospensione dell’attività di riscossione, disposta dal Fisco a causa del protrarsi dell’emergenza pandemica. Vediamo come cambia il calendario del 2022.

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Novità importante per quanto riguarda il pagamento delle cartelle esattoriali: il Governo, di comune accordo con la maggioranza, ha disposto una nuova proroga delle scadenze, a cui si aggiunge la possibilità di rinnovare il piano di rateizzazione decaduto prima della sospensione dell’attività di riscossione disposta durante l’emergenza da Covid-19.

Vediamo tutte le ultime novità sul tema.

Cartelle esattoriali scadute: le novità

AGENZIA DELLE ENTRATE

Le cartelle esattoriali rinviate sono quelle relative ai contribuenti con piani di rateizzazione decaduti prima della sospensione dell’attività di riscossione, imposta a causa della pandemia da Covid-19.

Tutti questi soggetti potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione, senza l’obbligo di dover saldare le rate scadute del precedente piano. La nuova normativa, tuttavia, esclude coloro che hanno già beneficiato delle due diverse rottamazioni previste negli scorsi mesi.

Per i contribuenti che sono decaduti dai benefici previsti della prima rottamazione e della rottamazione bis, infatti, interviene ora una nuova proroga: entro oggi 31 dicembre si potrà richiedere un’ulteriore rateazione per le somme ancora dovute all’Agenzia delle Entrate. Stesso discorso anche per le rate scadute nel 2019 della rottamazione ter e del cosiddetto saldo e stralcio.

Cartelle esattoriali: come funziona nel 2022

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Considerando le situazioni legate all’emergenza sanitaria e alla condizione politica del Paese, entrambe al momento poco prevedibili, è difficile stilare un calendario fiscale definitivo.

È altamente probabile, tuttavia, che per quanto riguarda le cartelle esattoriali notificate nel primo trimestre 2022 i termini per il pagamento avranno una scadenza fissata a distanza di 180 giorni dalla notifica, invece dei tradizionali 60 giorni. Entro 6 mesi dall’emissione dell’avviso, inoltre, non dovrebbero essere applicati interessi ed eventuali sanzioni.