Cartelle saldo e stralcio: ecco le prossime scadenze

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
10/06/2022

Con lo scoppio della pandemia, uno degli interventi effettuati dal governo per assistere gli italiani è stato quello della Riscossione. Con tale istituto infatti è stato possibile pagare in ritardo le rate non scadute della rottamazione-ter e saldo e stralcio. Quali sono le prossime scadenze da rispettare?

tasse calcolo

Con gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia dell’Entrate è possibile verificare in ogni momento quali sono le scadenze impellenti relative alla rottamazione-ter e saldo e stralcio. Nel seguente articolo cercheremo di spiegare come funziona il meccanismo e quali sono le prossime scadenze da rispettare obbligatoriamente, se non si vuole incorrere in sanzioni sgradevoli.

Cartelle saldo e stralcio: come verificare le scadenze?

Tasse

Facciamo subito chiarezza sul metodo con cui si può verificare la scadenza delle cartelle saldo e stralcio. Verificare lo status dei propri debiti è molto semplice, grazie al meccanismo predisposto dall’Agenzia delle Entrate e della Riscossione. E’ sufficiente infatti collegarsi online, immettendo i propri dati. In particolare verranno richiesti:

  • il codice fiscale;
  • il numero comunicazione inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • la data comunicazione inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • l’email di riferimento.

In seguito il portale chiederà all’utente di compilare il form di accesso, ed in seguito si avrà modo di entrare nell’area personale dalla quale sarà possibile verificare la propria situazione fiscale.

Saldo e stralcio: ecco le nuove scadenze

pagamenti tasse

Vediamo ora quali sono le nuove scadenze riguardo alle cartelle saldo e stralcio 2022. Il governo concede il meccanismo della rateizzazione tramite il decreto Sostegni-ter, ma le rate devono essere saldate entro specifiche scadenze. Queste sono:

  • l’8 agosto 2022, considerando cinque giorni di tolleranza rispetto alla scadenza del 31 luglio 2022, per le rate scadute nel 2021;
  • il 5 dicembre 2022, considerando cinque giorni dal 30 novembre, per le rate del 2022.

Qualora l’utente dovesse pagare le rate oltre il termine previsto, allora scatterà in automatico la decadenza. I versamenti effettuati fino a quel momento saranno considerati come acconti sulle somme dovute.