Casalinghe 2022: in arrivo corsi di formazione per sviluppare competenze digitali

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
18/01/2022

È in arrivo un nuovo bonus destinato alle casalinghe e ai casalinghi italiani: oggetto della misura non sarà però un sostegno economico rivolto a chi si occupa della casa, ma l’istituzione di corsi di formazione gratuiti per migliorare le competenze digitali dei suddetti soggetti. Vediamo nel dettaglio le novità sul tema.

top-view-circular-frame-with-cleaning-products-min (1) (1)

Le casalinghe e i casalinghi potranno beneficiare nel 2022 di un nuovo bonus destinato alla categoria.

Questa volta, però, non si tratterà di un aiuto economico come il riconoscimento di soldi o di un credito d’imposta: la misura prevede infatti l’istituzione di un fondo destinato alla formazione di chi ha deciso di dedicare il proprio tempo alla cura dei familiari e dell’ambiente domestico senza retribuzione, ed è iscritto all’assicurazione obbligatoria prevista dalle legge n. 493 del 1999.

Vediamo nel seguente articolo tutte le ultime novità a riguardo.

Casalinghe: arrivano nuovi corsi di formazione

pagamenti tasse

Il Ministero per le Pari Opportunità e per la Famiglia ha stanziato 3 milioni di euro per il 2022 destinati a finanziare enti pubblici e privati che svolgono attività di formazione, con l’obiettivo di realizzare interventi formativi per casalinghe e casalinghi.

Lo scopo della nuova misura è quello di far acquisire a chi si occupa esclusivamente della cura della casa competenze digitali, in modo da poter usufruire dei servizi online e dei dispositivi digitali in autonomia e senza difficoltà.

Gli enti pubblici e privati interessati a partecipare al programma avranno tempo fino alle ore 12 del 31 marzo 2022 per inviare al Ministero per le Pari Opportunità e per la Famiglia i progetti dei corsi di formazione destinati alle casalinghe e ai casalinghi.

Casalinghe: le caratteristiche dei corsi di formazione

elegant-smiling-woman-in-glasses-and-striped-shirt-using-laptop-computer-while-siting-at-table-in-kitchen-min

I corsi dovranno avere una durata minima di 12 mesi e dovranno essere svolti esclusivamente in modalità telematica. Inoltre, è indispensabile che trattino ognuno dei seguenti ambiti:

  • ricerca di informazioni attraverso i motori di ricerca, riconoscimento delle fake news e archiviazione dei file nel cloud;
  • creazione di contenuti, con programmi preferibilmente gratuiti che permettono la scrittura, la produzione, l’elaborazione e la modifica di contenuti digitali come tabelle, immagini, file audio; individuazione di semplici regole di copyright e licenze;
  • utilizzo di strumenti di collaborazione e comunicazione digitali e online, come e-mail, chat, videoconferenze, social network, messaggistica istantanea, condivisione di cartelle e documenti;
  • risoluzione di semplici problemi quotidiani, risolvibili con il riavvio del computer, l’installazione e la disinstallazione di un programma e la verifica della connessione a internet;
  • sicurezza e protezione dei dati e della propria privacy, conoscenza delle norme specifiche, dei pericoli degli ambienti digitali, come il cyberbullismo, dell’impatto ambientale delle tecnologie, dei rischi connessi agli acquisti online e delle frodi digitali;
  • conoscenza dei servizi digitali al cittadino della Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione allo Spid, ai pagamenti elettronici, all’app IO, ai servizi comunali, dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate;
  • organizzazione e impostazione del budget domestico attraverso semplici strumenti gestionali.