Case, andamento affitti agosto: prezzi in aumento in tutta Italia

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
02/09/2022

Secondo l’analisi di Idealista, il canone di locazione si è stabilizzato nel mese di agosto, ma è preoccupare è la variazione annuale che ha raggiunto il 7 per cento. Vediamo insieme i dati a livello regionale e provinciale.

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Secondo l’indice di riferimento delle locazioni dell’Ufficio Studi di idealista, il costo medio degli affitti in Italia segna un rallentamento ad agosto stabilizzandosi a 12,2 euro/m2, lo stesso prezzo registrato a luglio. Nonostante l’incremento mensile dello 0,1 per cento sia marginale, ben più significativa è la variazione annua, pari al 7,4 per cento.

Affitti: le tendenze regionali

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La tendenza regionale segna rialzi in 15 delle 20 regioni italiane, soprattutto in Molise (6,6 per cento), Valle d’Aosta e Friuli-Venezia Giulia (entrambe 4,1 per cento), Trentino-Alto Adige (3,5 per cento), Campania e Veneto (entrambe 2.2 per cento) mentre tutte le altre regioni segnano aumenti contenuti sotto il due per cento.

All’opposto il calo maggiore riguarda l’Abruzzo (-4 per cento), seguito dalla Basilicata (-3,3 per cento) e dall’Emilia-Romagna (-2,9 per cento), Toscana (-1,4 per cento) e Umbria (-0,2 per cento).

La regione più cara è la Valle d’Aosta (18,1 euro/m2) seguita dalla Lombardia (15,9 euro/m2). Altre regioni con valori sopra la media nazionale sono:

  • Toscana (14,7 euro/m2);
  • Trentino-Alto Adige (14,1 euro/m2);
  • Lazio (13,1 euro/m2);
  • Emilia-Romagna (13,1 euro/m2).

Le macroaree più economiche sono Umbria (6,7 euro/m2), Basilicata (7 euro/m2) e Sicilia (7,3 euro/m2).

I dati a livello provinciale

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Le maggiori fluttuazioni dei prezzi delle locazioni si vedono tuttavia a livello provinciale, dove i comportamenti dei valori, particolarmente volatili, dipendono dal fenomeno degli affitti a breve termine nella stagione estiva.

La tendenza provinciale dei canoni vede il 67% delle aree con prezzi in aumento trascinate dai rimbalzi a doppia cifra per Verbano Cusio Ossola (13,7%) e Bolzano (10,9%). All’estremo opposto, Rimini (-25,9%), Ravenna (-17,1%), Lucca (-10,8%) e Isernia (-10,4%) segnano il peggior andamento mensile.

I prezzi di richiesta più elevati si trovano nelle province di Lucca (23,9 euro/m²), Belluno (23,3 euro/m²), Rimini (22,7 euro/m²), Grosseto (22,4 euro/m²) e Ravenna (20,4 euro/m²), seguite da Milano con 18,8 euro mensili.

Le piazze tradizionalmente più dinamiche sul fronte locazione vivono momenti differenti: Napoli (4,9%), Bologna (2,5%) Roma (1%) sono in crescita, Milano sembra essersi stabilizzata, Torino è in calo del 2,6%.

Milano (20 euro/m²) è stabilmente la città più cara per gli inquilini, seguita da Venezia (16,3 euro/m²), Bologna (16 euro/m²) e Firenze (15,5 euro/m²), Roma è al settimo posto della graduatoria dei prezzi delle locazioni nazionali con 13,8 euro mensili.