Cashback Autostrade 2022: importi e come ottenere i rimborsi

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
10/01/2022

Dal 1° gennaio 2022 è possibile richiedere il cashback per le code incontrate nei pedaggi autostradali tra il 15 settembre e il 31 dicembre 2021. I rimborsi scattano a partire da 15 minuti di ritardo: vediamo nel dettaglio cosa bisogna fare per ottenerli.

autostrada-auto-elettriche-gratis

Si è aperta il 1° gennaio 2022 la finestra per domandare i rimborsi previsti dal cashback Autostrade, valido in caso di presenza di cantieri per lavori che impattano la fluidità del transito a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili

Il cashback potrà essere richiesto a partire da 15 minuti di ritardo attraverso due differenti modi: il primo prevede il download di un’applicazione, mentre l’altro è destinato a chi è in possesso di un Telepass.

Vediamo meglio come funziona nel seguente articolo.

Cashback Autostrade: come ottenere il rimborso

highway-g7f7b22a7e_1920

Ha preso ufficialmente il via il 1° gennaio 2022 la fase di domanda del cashback Autostrade per i rimborsi maturati dal 15 settembre 2021 al 31 dicembre 2021. Per i ritardi accumulati nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, invece, le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo aprile.

Due le modalità per presentare la domanda:

  • la prima prevede il download dell’app “Free to X”. Una volta scaricata bisogna fotografare lo scontrino del pedaggio pagato e indicare l’Iban del conto corrente su cui si vuole ricevere il rimborso;
  • per chi ha il Telepass, invece, è sufficiente registrarsi all’app senza bisogno di fare alcuna richiesta. Si riceverà direttamente un messaggio con l’importo di cashback spettante, con l’accredito del rimborso che avverrà sul conto corrente abbinato all’apparecchio.

Cashback Autostrade: come calcolare l’importo del rimborso

money-notepad-and-calculator-on-the-table (1)-min

Per quanto riguarda il calcolo dei rimborsi, Autostrade per l’Italia ha ampliato i criteri di recente, introducendo nuove percentuali di rimborso a seconda della lunghezza del viaggio e dei minuti di ritardo.

Per code ai pedaggi tra i 15 e i 30 minuti, ad esempio, il cashback va dal 5% sui viaggi di oltre 500 km al 20% su quelli tra 150 e 249 km. Oltre i 500 km, il 20% scatta tra 60 e 89 minuti di ritardo accumulato.

Ricordiamo che il rimborso può essere erogato sul pedaggio di competenza di ASPI nel caso di cantieri per lavori che impattano la fluidità del transito a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili. Non si ha diritto al cashback, invece, nel caso di:

  • cantieri per ripristini di sicurezza urgenti dovuti ad incidenti;
  • ritardi causati da traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni, o qualunque altra motivazione diversa dai lavori;
  • quando il pedaggio viene pagato forfettariamente al passaggio ad un casello o barriera di esazione.