Cashback Autostrade anche nel 2023: come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
14/01/2023

Confermato anche per il 2023 il Cashback Autostrade, il meccanismo che permette ai viaggiatori di ottenere dei rimborsi in caso di ritardi causati da cantieri o dai lavori lungo la rete gestita dalla concessionaria. Vediamo nel seguente articolo come funziona il cashback.

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Sono attivi anche nel 2023 i rimborsi previsti dal Cashback Autostrade, riconosciuti agli automobilisti in caso di presenza di cantieri per lavori che impattano la fluidità del traffico a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili e causa, di conseguenza, ritardi.

Vediamo insieme tutti i dettagli della misura.

Cashback Autostrade 2023: come funziona?

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Continua ad essere operativo anche quest’anno il cashback di Autostrade per l’Italia, che prevede l’erogazione dei rimborsi dei pedaggi agli automobilisti penalizzati dai cantieri o dai lavori lungo la rete gestita dalla concessionaria.

I conducenti possono scegliere due opzioni per presentare la domanda di rimborso:

  • la prima prevede il download dell’app “Free to X”. Una volta scaricata bisogna fotografare lo scontrino del pedaggio pagato e indicare l’Iban del conto corrente su cui si vuole ricevere il rimborso;
  • per chi ha il Telepass, invece, è sufficiente registrarsi all’app senza bisogno di fare alcuna richiesta. Si riceverà direttamente un messaggio con l’importo di cashback spettante, con l’accredito del rimborso che avverrà sul conto corrente abbinato all’apparecchio.

Cashback Autostrade: gli importi

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Le percentuali di rimborso a cui si ha diritto variano a seconda della lunghezza del viaggio e dei minuti di ritardo. In generale:

  • per code ai pedaggi tra i 15 e i 30 minuti, il cashback va dal 5% sui viaggi di oltre 500 km al 20% su quelli tra 150 e 249 km;
  • oltre i 500 km, il cashback è pari al 20% e scatta dai 60 minuti di ritardo accumulato.

Il rimborso può essere erogato sul pedaggio di competenza di ASPI nel caso di cantieri per lavori che impattano la fluidità del transito a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili. Non si ha diritto al cashback, invece, nel caso di:

  • cantieri per ripristini di sicurezza urgenti dovuti ad incidenti;
  • ritardi causati da traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni, o qualunque altra motivazione diversa dai lavori;
  • quando il pedaggio viene pagato forfettariamente al passaggio ad un casello o barriera di esazione.