Cessione del credito 2022, nuovi limiti: quando scattano e cosa cambia

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
28/01/2022

Il decreto Sostegni-ter ha introdotto nuovi limiti per quanto riguarda la cessione del credito sui bonus edilizi. Vediamo insieme quando entreranno in vigore e cosa cambierà nei prossimi mesi.

top-view-man-signing-a-contract-minTra le novità e le modifiche introdotte dal decreto Sostegni-ter – ancora in bozza ma approvato dal Cdm – troviamo il limite imposto alla cessione del credito d’imposta sui bonus edilizi tra cui Superbonus, Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni, Sismabonus e Bonus Facciate.

Vediamo insieme cosa prevede il nuovo decreto Sostegni in merito.

Cessione credito 2022: le nuove regole

housebuilding-gddee9b50c_1920Il decreto Sostegni-ter ha stabilito nuove regole in merito alla cessione del credito d’imposta per quanto riguarda i bonus edilizi (Superbonus, Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni, Sismabonus, Bonus Facciate). Secondo le nuove disposizioni, si potrà usufruire soltanto una volta della cosiddetta tax crediti sia da parte dei beneficiari della detrazione, sia da parte dei fornitori che ricevono il credito o praticano lo sconto in fattura.

I nuovi limiti entreranno in vigore dal 7 febbraio 2022 e i crediti ceduti di questa data potranno essere nuovamente ceduti dopo il giorno di inizio, secondo quanto previsto dalla bozza del nuovo decreto Sostegni-ter:

“I crediti che alla data del 7 febbraio 2022 sono stati precedentemente oggetto di una delle opzioni […] possono costituire oggetto esclusivamente di una ulteriore cessione ad altri soggetti […], nei termini ivi previsti”

Chi può usufruire della cessione del credito?

cropped-view-professional-serious-finance-manager-holding-calculator-hands-checking-company-month-s-profits-minTra i soggetti cui si può cedere il credito d’imposta ci sono anche banche e intermediari finanziari, che tuttavia non potranno cederlo a loro volta.

Fornitori e imprese edili che praticano lo sconto in fattura avranno la possibilità di recuperare l’importo scontato sotto forma di credito d’imposta e cederlo a loro volta a soggetti terzi, ma una sola volta. Questi soggetti terzi non potranno invece continuare la catena della cessione del credito.

Le nuove misure anti-frode

office-with-documents-money-accounts (1)-minIl nuovo limite alla cessione del credito previsto dal decreto Sostegni-ter rientra tra le misure anti-frode previste dal decreto Antifrodi, tra cui ci sono il visto di conformità, che consiste in una attestazione che attesta la presenza dei presupposti per richiedere la detrazione d’imposta, e l’asseverazione, una attestazione che invece verifica e attesta la congruità delle spese sostenute secondo i valori stabiliti per alcune categorie di beni.

Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse riscontrare che ci sono rischi di frode, può procedere in autonomia alla sospensione della cessione del credito di imposta per un periodo fino a 30 giorni; dopodiché, l’Amministrazione finanziaria procede con le verifiche del caso. Se non si riscontrano irregolarità, lo stop viene revocato.