Cessione del credito: iniziano i lavori sotto 10 mila euro?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
01/02/2022

Arrivano novità importanti per i lavori in edilizia libera: dal 4 Febbraio avranno definitivamente il via libera i lavori in edilizia libera con limite di spesa inferiore ai 10 mila euro. Analizziamo insieme la vicenda, con particolare attenzione allo sblocco della piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

superbonus 110

Si sblocca finalmente la situazione legata ai lavori in edilizia libera con valore inferiore ai 10 mila euro: dal 4 Febbraio infatti sarà infatti possibile inviare la comunicazione per l’inizio dei lavori. Ciò sarà possibile in quanto aprirà la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate adibita ad hoc.

Si ricorda che i lavori inferiori a 10 mila euro non hanno bisogno del visto di conformità, né dell’asseverazione di congruità dei prezzi. Quanto detto vale per tutti i bonus edilizi, all’infuori del bonus facciate.

Cessione del credito: al via i lavori in edilizia libera

CISA lavori superbonus

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato ufficialmente il via della nuova piattaforma con un comunicato stampa emesso in data 28 gennaio 2022. La possibilità di non dover stipulare obbligatoriamente l’asseverazione dei prezzi ed il visto di conformità, sono sicuramente un vantaggio rilevante.

Unica nota dolente è quella del divieto di effettuare cessioni multiple dei crediti: tale nuova norma è molto criticata, soprattutto dalla Confartigianato. Il divieto alle cessioni multiple fa in modo che i crediti abbiano molto meno appeal per le banche e gli intermediari finanziari.

Lavori in edilizia libera: ecco il nuovo modulo per il 2022

tasse calcolo

Vediamo ora come funziona il nuovo modulo da utilizzare per richiedere i lavori in edilizia libera. Le novità sono state introdotte dalla nuova Legge di Bilancio e riguardano l’utilizzo dell’asseverazione dei prezzi e del visto di conformità. Le nuove norme prevedono la non approvazione dei due documenti quando:

  • le opere già classificate come attività di edilizia libera ai sensi dell’articolo 6 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;
  • gli interventi di importo complessivo non superiore a 10.000 euro, eseguiti sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni dell’edificio, fatta eccezione per quelli rientranti nel bonus facciate.