Cessione del credito: quanto volte si può fare?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/04/2022

Dopo aver imposto la cessione del credito per un massimo di una volta soltanto, il governo ha deciso di permettere la cessione multipla solo ad alcune categorie di contribuenti. Il massimo possibile è di quattro cessioni: a chi spetterà questo beneficio? Scopriamolo insieme!

Casa

La normativa inerente alla cessione dei crediti per il Superbonus 110% e gli altri bonus edilizi, ha subito un nuovo cambio voluto dal governo. Ora la cessione, per alcune categorie di contribuenti, potrà essere effettuata addirittura quattro volte. La novità è contenuta nel decreto energia/bollette, ma le caratteristiche dell’intervento fanno pensare che si possa trattare di una complicazione più che un’opportunità.

Approfondiamo insieme la questione, in particolare per scoprire a chi spetterà la cessione multipla.

Cessione dei crediti: chi può effettuarla quattro volte?

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Partiamo subito analizzando chi sono i contribuenti che possono cedere i crediti dei bonus edilizi addirittura quattro volte. Il cambiamento nella normativa è dovuto ad una modifica apportata dal decreto energia, con cui il governo ha posto aiuti importanti in soccorso degli italiani per superare la crisi energetica.

Ma vediamo a chi spetta la cessione multipla, fino ad un massimo addirittura di quattro volte. Le novità saranno applicabili dal 1° Maggio, e coinvolgono:

  • banche e intermediari finanziari iscritti all’albo dell’articolo 106 del Testo unico bancario e società appartenenti a gruppi bancari;
  • compagnie assicurative.

Le altre novità del decreto

Lavori, Casa

Il decreto energia ha portato altre novità in materia di cessione dei crediti edilizi, in particolare riguardo alle comunicazioni che le imprese devono effettuare. Nel dettaglio, viene prorogata la scadenza per la comunicazione che deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate.

In origine la scadenza era fissata al 29 Aprile, ma con le novità è stata sdoppiata: per le aziende questo termine viene spostato al 15 Ottobre e coinvolge:

  • i soggetti Ires;
  • le partite Iva.

Per i soggetti privati la scadenza rimane al 29 Aprile 2022.