Climatizzatore: quanto impatta in bolletta?

Il climatizzatore sta diventando sempre più centrale nella vita di tutti i giorni: con le temperature pazze sia dell’inverno che dell’estate, utilizzarlo è sempre più importante. Questo però comporta dei costi in bolletta che no devono essere sottovalutati. Approfondiamo insieme la questione insieme nel seguente articolo.

Climatizzatore: quanto impatta in bolletta?

In Italia ci si ritrova fare i conti con un livello di afa assai elevato (in particolare nelle città) e con temperature a tratti insostenibili per le persone più fragili come i bambini, gli anziani e i soggetti diversamente abili. Per questo utilizzare il condizionatore è sempre più costante e dispendioso. Vediamo quanto impatta in bolletta utilizzarlo.

Condizionatore: quanto impatta sulla bolletta?

Climatizzatore: quanto impatta in bolletta?

Vediamo in primis gli impatti in bolletta del condizionatore, in particolare durante il periodo estivo. Il modo migliore per avere u  impatto inferiore è quello di utilizzarlo costantemente, senza fare accendi/spegni. In questo modo l’impatto in bolletta sarà sicuramente inferiore. Molto dipende anche dall’esposizione al sole della casa.

Come si valuta l’impatto del condizionatore?

Vediamo ora insieme qual è l’impatto del condizionatore in bolletta. Ipotizzando un’accensione media di 4 ore giornaliere, con un consumo di circa 1 kilowatt ogni ora (stima del tutto in linea con la qualità degli apparecchi più diffusi nelle abitazioni degli italiani), si arriva ad un totale mensile che raggiunge i 120 kWh ogni mese.

Quanto costa utilizzarlo?

Va pur ricordato che i condizionatori hanno un costo elevato di acquisto e anche di manutenzione, ma che il loro vero costo è quello dei consumi. L’impatto più rilevante è sicuramente quello sulla bolletta elettrica: si tratta di un’incidenza di circa 30 euro al mese.

Si tratta di una spesa sostenibile?

Climatizzatore: quanto impatta in bolletta?

La spesa per il condizionatore è da considerarsi sostenibile solo in determinati casi: 30 euro in più al mese non sembrano tanti, ma va considerato che ci troviamo in un periodo di elevata inflazione e che tutto sta aumentando di prezzo. Anche i prezzi dell’energia sono molto volatili in questi giorni.

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