Bonus condizionatori 2021: requisiti e come ottenerlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
16/08/2021

Il bonus condizionatori si differenzia da tutti gli altri incentivi introdotti con il decreto Sostegni bis per il fatto che per attingervi non è necessario porre in essere lavori di ristrutturazione. Scopriamo i dettagli dell’agevolazione.

White air conditioning and a stream of fresh cold air on a background of a gray wall. The concept of heat, cool air, cooling, freshness.

Le famose estati italiane stanno diventando sempre più torride e difficili da affrontare, basti pensare che il record europeo di 48,8 gradi centigradi è stato registrato in provincia di Siracusa.

Per affrontare il problema, il Governo cerca di aiutare le famiglie a installare un condizionatore d’aria all’interno dell’abitazione sfruttando il bonus condizionatori. Si tratta di una agevolazione fiscale del 50% o del 65%, da applicare sia in caso di avvenuta ristrutturazione o anche in assenza di questa.

Come ottenere il bonus condizionatori

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Vi sono due alternative per ottenere il bonus:

  • se il condizionatore viene acquistato per restauri all’immobile;
  • se viene acquistato come intervento di manutenzione straordinaria.

In entrambi i casi si applica la detrazione della metà dell’importo speso, con massimale fissato a 16 mila euro.

I lavori vanno comunicati all’Enea entro 90 giorni da quando sono stati effettuati. Deve inoltre essere dimostrato il raggiungimento di una classe energetica superiore grazie all’installazione del condizionatore.

Il bonus si può ottenere iscrivendo la spesa all’interno del modello 730 precompilato, o in via alternativa pagando immediatamente il prezzo più i costi d’installazione e verrà immediatamente applicato in fattura.

Quali soggetti possono richiedere il bonus

Air, Conditioning

Il bonus condizionatori può essere richiesto solo da alcuni soggetti, identificati dal decreto Sostegni bis. Va ricordato che non vi sono limiti legati all’indicatore ISEE e che quindi è la categoria di appartenenza ad essere rilevante e non il reddito.

Le categorie che possono richiedere il bonus sono:

  • le persone fisiche;
  • le partite IVA;
  • i condomini;
  • gli istituti autonomi per le case popolari;
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • i proprietari dell’immobile;
  • i locatori con regolare contratto d’affitto;
  • i soggetti che hanno l’usufrutto o il comodato sull’immobile;
  • l’eventuale familiare convivente del proprietario dell’immobile.