Come smaltire i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
04/06/2021

In occasione del 5 giugno, giornata mondiale dell’Ambiente, Ecolight richiama l’attenzione sul corretto smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE): secondo le stime, infatti, solamente il 20% di questi seguirebbe l’iter corretto. Vediamo insieme alcune indicazioni da seguire.

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Ecolight, il consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, in occasione della giornata mondiale dell’Ambiente che si celebra dal 1972 il 5 giugno di ogni anno, ha pubblicato un documento con le indicazioni da seguire per il corretto smaltimento di elettrodomestici, apparecchi tecnologici e lampadine non più funzionanti.

Secondo i dati, infatti, solamente il 20% dei RAEE segue l’iter delineato: aumentare questo valore rappresenta un obiettivo fondamentale per contribuire al miglioramento e alla tutela dell’ambiente.

Ecolight e la gestione dei RAEE

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In occasione della giornata internazionale dell’Ambiente, che si celebra il 5 giugno di ogni anno ormai dal lontano 1972, Ecolight ha voluto porre l’attenzione sui RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il consorzio, nato nel 2004 ed oggi uno dei principali collettivi per la gestione dei RAEE (più di 1900 le aziende coinvolte), ha pubblicato un documento volto a ricordare a tutti l’importanza di un corretto smaltimento di questi rifiuti, così come ribadito dalle parole di Giancarlo Dezio, Direttore Generale di Ecolight:

“Conoscere il valore ambientale di questi rifiuti, ma soprattutto assicurarsi che questi siano conferiti correttamente è un impegno che ci deve vedere tutti coinvolti se vogliamo contribuire in modo fattivo alla tutela del nostro pianeta“.

Impegno che, ad oggi, pare essere ancora troppo contenuto:

“Solamente il 20% dei RAEE segue un iter corretto. Il resto finisce nella raccolta indifferenziata oppure, nel peggiore dei casi, viene esportato illegalmente“.

Ecolight: le indicazioni su come smaltire i RAEE

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Per provare a dare una spinta importante alla gestione dei RAEE, Ecolight ha voluto rendere pubbliche cinque indicazioni da seguire.

La prima consiste nell’estrarre le batterie da ogni apparecchiatura elettrica prima di gettare quest’ultima nei rifiuti: le ecoisole comunali e vari esercizi commerciali mettono a disposizione del cittadino gli appositi contenitori per la raccolta di pile esauste.

Le stesse ecoisole comunali, poi, rappresentano il luogo predefinito per lo smaltimento dei RAEE: all’interno delle piazzole ecologiche i cittadini troveranno appositi container relativi ai vari apparecchi da buttare (ad esempio frigoriferi, televisori, lampadine a risparmio energetico e a fluorescenza, ecc.).

Fondamentale è poi anche il cosiddetto principio dell’uno contro uno: al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura, infatti, è possibile consegnare gratuitamente al venditore il vecchio apparecchio non più funzionante. Per i RAEE di piccole dimensioni (fino a 25 cm), inoltre, questa possibilità è valida anche senza alcun obbligo di acquisto.

Discorso a parte, invece, va fatto per le lampadine alogene o ad incandescenza: queste, non essendo classificate come RAEE, vanno gettate nella raccolta indifferenziata.