Concessioni balneari: tutte le novità

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
28/05/2022

Continua il dibattito politico per quanto riguarda il rinnovo delle concessioni balneari. Il settore è uno dei più colpiti dalla pandemia, con le ultime due estati che sono state molto difficili e poco remunerative. Sembra che sia stato trovato un accordo per gli indennizzi da offrire ai proprietari uscenti: vediamo i dettagli.

Mare

Si avvicina l’approvazione del decreto Concorrenza, che introdurrà moltissime novità sul fronte bonus, indennizzi e lavoro. Tra le manovre più attese vi è quella sulle concessioni balneari, che sta attraendo moltissimi politicanti e non solo. Nella giornata di Lunedì 30 Maggio il disegno di legge andrà al Senato, ove verrà votato.

Il sì è molto importante soprattutto per mantenersi in linea con gli obiettivi del PNRR, al punto che Draghi ha scritto una lettera alla Casellati per l’importanza del voto.

Concessioni balneari: cosa dice il nuovo testo?

Ombrelloni

Vediamo su quali punti verte il nuovo accordo trovato tra i partiti per quanto riguarda le concessioni balneari in scadenza. Stando a quanto si legge dal nuovo testo, la riforma attesta:

  • l’efficacia fino al 31 dicembre 2023 delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per l’esercizio delle attività turistico-ricreative e sportive se ancora in essere alla data di entrata in vigore della nuova legge;
  • l’avvio di gare pubbliche per il rinnovo o l’ottenimento delle concessioni non oltre il 2023;
  • la possibilità di una proroga delle concessioni a fine 2024 “in presenza di ragioni che impediscono la conclusione della procedura selettiva entro il 31 dicembre 2023”.

Concessioni balneari: quanto manca all’accordo?

Ombrelloni

Le parti politiche hanno convenuto di rimandare ai prossimi decreti attuativi la decisione circa il pagamento degli indennizzi a favore dei balneari che sono in scadenza. Questo è il nodo più intricato da sciogliere in quanto è giusto che i gestori abbiano un riconoscimento per il valore d’avviamento che hanno attribuito allo stabilimento.

Le modalità di calcolo dei futuri decreti attuativi saranno rese note solo dopo che saranno emessi i nuovi decreti attuativi, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge in oggetto.