Concorso “Corso di lingue in Italia 2023”: borse di studio per studenti figli di dipendenti e pensionati della PA

Borse di studio fino a 800 euro per sostenere esami di certificazione linguistica secondo il QCER.

Concorso “Corso di lingue in Italia 2023”: borse di studio per studenti figli di dipendenti e pensionati della PA

È ancora possibile partecipare al bando di concorso “Corso di lingue in Italia 2023” e avere l’opportunità di ottenere una borsa di studio del valore massimo di 800 euro. Il concorso è rivolto agli studenti figli o orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali, nonché ai pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici. Vediamo i requisiti e le modalità per presentare domanda.

Quali sono i requisiti?

Concorso “Corso di lingue in Italia 2023”: borse di studio per studenti figli di dipendenti e pensionati della PA

Possono concorrere per la borsa di studio i figli dei dipendenti o pensionati della Pubblica Amministrazione che hanno frequentato gli ultimi due anni della scuola primaria o la scuola secondaria di primo e secondo grado nell’anno scolastico 2022-2023. Gli studenti devono avere un’età inferiore ai 23 anni.

Come funziona il corso

Concorso “Corso di lingue in Italia 2023”: borse di studio per studenti figli di dipendenti e pensionati della PA

La borsa di studio, del valore massimo di 800 euro, sarà destinata a coprire tutto o parte del costo sostenuto per iscriversi e partecipare a un corso di studio finalizzato alla certificazione del livello di conoscenza della lingua straniera secondo il QCER. Il corso deve svolgersi nel periodo compreso tra settembre 2023 e giugno 2024, con una frequenza obbligatoria di almeno 60 ore di lezione in presenza. Al termine del corso, gli studenti devono aver conseguito una certificazione linguistica di livello A2-B1-B2 (scuola primaria o medie) o B1-B2-C1-C2 (scuola superiore).

Come fare domanda

Concorso “Corso di lingue in Italia 2023”: borse di studio per studenti figli di dipendenti e pensionati della PA

Gli interessati possono presentare domanda entro il 1° settembre 2023 tramite i canali telematici dell’INPS. È necessario compilare tutti i campi identificativi del ciclo di studi frequentato nell’anno scolastico 2022-2023 e quelli identificativi dell’istituto scolastico. I voti conseguiti verranno acquisiti direttamente dall’INPS, pertanto non devono essere indicati nella domanda. La borsa di studio sarà assegnata in base alla graduatoria stilata considerando la media dei voti dell’anno scolastico e l’ISEE familiare.

Saranno assegnate fino a 600 borse di studio per gli studenti della scuola primaria, fino a 2000 per quelli delle scuole medie e fino a 3500 per quelli delle scuole superiori.

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