Congedi maternità e paternità 2022: novità nella Legge di Bilancio

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
30/12/2021

La Legge di Bilancio approvata oggi contiene novità importanti per quanto riguarda le misure legate alla maternità e alla paternità, come un’indennità per le autonome con reddito basso, esoneri contributivi e congedi obbligatori ai padri. Vediamo cosa cambia a partire dal 1° gennaio.

family-gfecdaba72_1920
La Manovra 2022 introduce alcune misure importanti nel mondo della maternità e della paternità, con il rafforzamento dell’indennità alle madri con redditi bassi, nuovi incentivi per il ritorno al lavoro e un congedo obbligatorio di 10 giorni ai padri con retribuzione totale.

Vediamo di seguito tutte le novità sul tema, che si affiancano all’esordio ufficiale dell’assegno unico universale per i figli previsto per il 1° marzo 2022.

Congedi maternità: le novità per il 2022

baby-g17ac0afa5_1920

La Manovra 2022, approvata in data odierna, prevede che l’indennità di maternità sia riconosciuta per ulteriori tre mesi, a decorrere dalla fine del periodo di maternità:

  • alle lavoratrici autonome;
  • alle lavoratrici iscritte alla gestione separata;
  • alle imprenditrici agricole,
  • alle libere professioniste iscritte ad un ente che gestisce forme obbligatorie di previdenza;
  • alle lavoratrici che abbiano dichiarato, nell’anno precedente l’inizio del periodo di maternità, un reddito inferiore a 8.145 euro, incrementato annualmente del 100% della variazione annuale dell’indice ISTAT.

Inoltre, in via sperimentale per l’anno 2022, viene riconosciuto alle lavoratrici madri dipendenti del settore privato l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, nella misura del 50%, a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità e per un periodo massimo di un anno.

Congedi paternità: cosa cambia nel 2022

father-gbfd1fa7ed_1920

La Legge di Bilancio approvata oggi, inoltre, dispone a favore dei padri lavoratori dipendenti:

  • il congedo di dieci giornate di astensione dal lavoro retribuite al 100%;
  • un giorno di congedo facoltativo non retribuito, da utilizzare entro i cinque mesi di età del figlio.

La misura era già stata prevista in forma sperimentale per il 2021 dalla normativa precedente, ma con la Manovra 2022 viene portata a regime, divenendo strutturale fino a nuove modifiche.