Congedo matrimoniale: cos’è, requisiti e durata

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
10/03/2022

Per i lavoratori in procinto di sposarsi è possibile usufruire del congedo matrimoniale, un periodo di sospensione dal lavoro di cui si può beneficiare in occasione del matrimonio. Vediamo insieme come funziona il suddetto congedo.

groom-putting-ring-bride-s-fingerIntrodotto negli anni ’30 a favore degli impiegati e successivamente esteso a tutta la classe lavoratrice, il congedo matrimoniale è quel periodo in cui il lavoratore che deve sposarsi può astenersi dall’attività lavorativa percependo nel contempo un assegno sostitutivo della retribuzione a carico dell’Inps.

Vediamo insieme in cosa consiste, quali sono i requisiti e la durata del congedo.

Congedo matrimoniale: cos’è e requisiti

groom-bride-together-are-holding-wedding-pink-bouquetTutti i contratti collettivi di lavoro prevedono per il lavoratore un periodo retribuito con astensione dal lavoro in occasione del proprio matrimonio. Non possono beneficiare del congedo matrimoniale i lavoratori assunti da meno di una settimana e quelli ancora in prova, mentre viene concesso anche in caso di seconde nozze.

Nello specifico, il congedo spetta a:

  • operai;
  • apprendisti;
  • lavoratori a domicilio;
  • marittimi di bassa forza;
  • dipendenti da aziende industriali, artigiani, cooperative.

Il requisito essenziale è aver contratto matrimonio civile o concordatario e anche in caso di unione civile.

Ne sono esclusi, però, coloro che sono dipendenti per:

  • aziende industriali, artigiane, cooperative e della lavorazione del tabacco con qualifica di impiegati, apprendisti impiegati e dirigenti;
  • aziende agricole;
  • commercio, credito e assicurazioni;
  • enti locali e statali;
  • aziende che non versano il relativo contributo alla Cassa Unica Assegni Familiari ( CUAF ).

Per quest’ultimi, interviene il contratto di categoria, il quale prevede delle forme diverse di congedo matrimoniale.

Durata del congedo matrimoniale

groom-black-tuxedo-hugs-tender-stunning-bride-while-they-standIl congedo matrimoniale ha una durata di 15 giorni di calendario (a tal fine si deve contare anche il week end ed eventuali altri giorni non lavorativi) che devono essere fruiti consecutivamente poiché non è possibile suddividerli. Tuttavia, i contratti nazionali del lavoro, in base alle diverse qualifiche e al settore produttivo di appartenenza, possono prevedere una durata diversa per il congedo matrimoniale.

La richiesta del permesso matrimoniale deve essere avanzata dal lavoratore indicando i giorni di congedo con congruo preavviso (solitamente almeno 6 giorni prima dal suo inizio). Al rientro sul posto di lavoro, inoltre, il lavoratore è tenuto, entro il termine di 60 giorni, a fornire la copia del certificato di matrimonio.

In linea generale, non si può fruire del congedo matrimoniale nel periodo delle ferie o in quello di preavviso di licenziamento.