Congedo parentale 2022: cosa cambia e come funziona

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
01/04/2022

Il congedo parentale è quello strumento che permette ad un genitore di soddisfare i bisogni affettivi e relazionali del bambino qualora vi siano impedimenti legati allo svolgimento di un’attività lavorativa. Vediamo come funziona e quali sono le novità per quest’anno. 

Big family walking outdoors

Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativo dal lavoro concesso ai genitori per prendersi cura del bambino nei suoi primi anni di vita e soddisfare i suoi bisogni affettivi e relazionali.

La misura spetta ai genitori che siano in costanza di rapporto di lavoro, entro i primi 12 anni di vita del bambino per un periodo complessivo tra i due genitori non superiore a 10 mesi.

Non mancano però le novità per il 2022: vediamole insieme.

Congedo parentale 2022: le novità

Happy family with kid sitting on sofa and watching news

L’indennità riconosciuta nei giorni coperti dal congedo parentale è pari al 30% della retribuzione, ma solamente nei primi 6 mesi di congedo e quando questo viene usufruito nei primi 6 anni del figlio. Tra i 6 e gli 8 anni, invece, il congedo parentale viene pagato solo in presenza di determinate condizioni.

La prima novità per quest’anno è proprio quella relativa al fatto che il congedo parentale sarà sempre retribuito anche tra i 6 e i 12 anni del figlio, a prescindere dal reddito del lavoratore che lo richiede. Inoltre, la durata del periodo di congedo parentale sale da 6 a 9 mesi.

L’altra novità è quella che estende il diritto al congedo parentale anche il genitore solo, che passa da 10 a 11 mesi.

Congedo parentale 2022: quanto può durare?

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Il congedo parentale spetta ad entrambi i genitori per ogni bambino fino al compimento del 12esimo anno. La somma dei giorni di permesso usufruiti dal padre e dalla madre non può essere superiore a 10 mesi (possono salire ad 11 qualora il padre usufruisca di almeno 3 mesi di permesso).

I periodi di permesso richiedibili variano sia in base al tipo della propria occupazione che da quella dell’altro genitore:

  • 6 mesi per le madri dipendenti;
  • 6 mesi per i padri dipendenti, elevabili a 7 qualora questi si astengano dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi;
  • 10 mesi per il genitore solo;
  • per i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.
  • per le lavoratrici autonome, 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.

Congedo parentale 2022: come richiederlo

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La domanda per il congedo parentale va presentata prima dell’inizio del periodo di congedo richiesto, poiché, da normativa, vengono pagati solamente i giorni di congedo fruiti successivamente alla presentazione della domanda.

Nonostante sia il datore di lavoro ad anticipare l’importo dell’indennità, la richiesta va inoltrata all’INPS:

  • sul sito internet dell’Istituto, previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
  • rivolgendosi al Contact Center INPS, al numero verde 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile;
  • fisicamente presso i patronati o gli intermediari dell’Istituto.