Congedo parentale 2022: durata, domanda e come funziona

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
17/11/2022

Il congedo parentale è uno strumento che permette ai lavoratori con figli di astenersi volontariamente dal lavoro per prendersi cura del bambino nei suoi primi anni di vita e per soddisfare i suoi bisogni affettivi e relazionali. Vediamo come funziona e quando si può accedere alla misura.

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Il congedo parentale consente ad un genitore di astenersi facoltativamente dal lavoro per soddisfare i bisogni affettivi e relazionali del proprio figlio nei suoi primi anni di vita, nel caso in cui vi siano impedimenti legati allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Vediamo nel seguente articolo tutti i dettagli della misura..

Congedo parentale 2022: come funziona

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Il congedo parentale consiste in un periodo di astensione facoltativa dal lavoro riconosciuto ad entrambi i genitori per ogni bambino fino al compimento del 12esimo anno. La somma dei giorni di permesso usufruiti dal padre e dalla madre non può essere superiore a 10 mesi (possono salire ad 11 qualora il padre usufruisca di almeno 3 mesi di permesso).

I periodi di permesso richiedibili variano sia in base al tipo della propria occupazione che da quella dell’altro genitore:

  • 9 mesi per le madri dipendenti;
  • 9 mesi per i padri dipendenti, elevabili a 10 qualora questi si astengano dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi;
  • 11 mesi per il genitore solo;
  • per i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.
  • per le lavoratrici autonome, 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.

L’indennità riconosciuta nei giorni coperti dal congedo parentale è pari al 30% della retribuzione nei primi 9 mesi di congedo, quando questo viene usufruito nei primi 12 anni del figlio.

Congedo parentale 2022: come richiederlo

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La domanda per il congedo parentale va presentata all’INPS prima dell’inizio del periodo di congedo richiesto, poiché, da normativa, vengono pagati solamente i giorni di congedo fruiti successivamente alla presentazione della domanda. La richiesta può essere inviata:

Le lavoratrici e i lavoratori possono presentare la richiesta di congedo parentale online all’INPS attraverso il servizio dedicato. Il menu del servizio si articola nelle seguenti voci:

  • informazioni, pagina che descrive le prestazioni previste per le differenti categorie di lavoratori in caso di parto, adozione o affidamento;
  • manuali, pagina dalla quale è possibile consultare e scaricare i manuali d’uso della funzionalità di “acquisizione domanda” disponibili per ogni categoria di lavoratrice/lavoratore;
  • acquisizione domanda, funzionalità che consente la compilazione e l’invio della domanda di congedo parentale per le diverse categorie di lavoratrici/lavoratori;
  • annullamento domande, funzionalità che permette di annullare la domanda inserita;
  • consultazione domande, funzionalità che consente di verificare le domande inserite e inviate all’INPS.

In alternativa, è possibile fare domanda:

  • al contact center dell’INPS, al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • agli enti di patronato e agli intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.