Congedo parentale 2022: durata, indennità e come richiederlo

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
11/09/2022

Il congedo parentale consiste in un periodo di astensione facoltativo dal lavoro concesso ai genitori per prendersi cura del bambino nei suoi primi anni di vita e soddisfare i suoi bisogni affettivi e relazionali. La misura è stata rinnovata di recente: vediamo insieme tutti i dettagli.

Big family walking outdoors

Il congedo parentale è uno strumento che permette ad un genitore di soddisfare i bisogni affettivi e relazionali del bambino, ne caso in cui vi siano impedimenti legati allo svolgimento di un’attività lavorativa.

Vediamo nel seguente articolo i dettagli dello strumento, profondamente rinnovato ad inizio anno.

Congedo parentale 2022: durata e indennità

Happy family with kid sitting on sofa and watching news

Il congedo parentale spetta ad entrambi i genitori per ogni bambino fino al compimento del 12esimo anno. La somma dei giorni di permesso usufruiti dal padre e dalla madre non può essere superiore a 10 mesi (possono salire ad 11 qualora il padre usufruisca di almeno 3 mesi di permesso).

I periodi di permesso richiedibili variano sia in base al tipo della propria occupazione che da quella dell’altro genitore:

  • 9 mesi per le madri dipendenti;
  • 9 mesi per i padri dipendenti, elevabili a 10 qualora questi si astengano dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi;
  • 11 mesi per il genitore solo;
  • per i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.
  • per le lavoratrici autonome, 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino.

L’indennità riconosciuta nei giorni coperti dal congedo parentale è pari al 30% della retribuzione nei primi 9 mesi di congedo, quando questo viene usufruito nei primi 12 anni del figlio.

Congedo parentale 2022: come fare domanda?

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La domanda per il congedo parentale va presentata all’INPS prima dell’inizio del periodo di congedo richiesto, poiché, da normativa, vengono pagati solamente i giorni di congedo fruiti successivamente alla presentazione della domanda. La richiesta può essere inviata:

  • sul sito internet dell’Istituto, previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS;
  • rivolgendosi al Contact Center INPS, al numero verde 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile;
  • fisicamente presso i patronati o gli intermediari dell’Istituto.

Tuttavia, ad oggi non è ancora attivo il servizio. In attesa del via libera, è necessario inviare la richiesta di accesso al congedo parentale al proprio datore di lavoro o al proprio committente, regolarizzando successivamente la fruizione mediante presentazione della domanda telematica all’INPS, come specificato dall’Istituto nel messaggio n. 3066.

I lavoratori autonomi che fruiscono del congedo parentale possono semplicemente astenersi dal lavoro, presentando la domanda all’INPS non appena sarà attivata l’apposita procedura telematica.