Consulente digitale Inps: cos’è e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
07/09/2022

Il consulente digitale online, nuova piattaforma Inps, ha avuto un grandissimo successo tra i contribuenti, con oltre 200 mila accessi dalla data di lancio. Questi numeri seguono l’aumento di richiesta del 10% delle quattordicesime e del 20% per i supplementi di pensione. Approfondiamo insieme la vicenda nel seguente articolo.

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Il consulente digitale Inps ha superato senza dubbio la prova del lancio, con oltre 200 mila utenti che vi sono entrati. Un bilancio più che positivo, visto anche che è paragonabile all’aumento del 10% delle richieste per la quattordicesima e del 20% dei supplementi di pensione. La sperimentazione del servizio sembra stia dando ottimi risultati, facendo ben sperare per le applicazioni future.

Approfondiamo insieme la questione e vediamo come funziona il consulente digitale online.

Consulente digitale online: cos’è e come funziona?

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Vediamo in primis come funziona il nuovo consulente digitale online, che dovrebbe semplificare e rendere più efficiente la presentazione delle domande relative ai servizi INPS da parte dei contribuenti. Tutti coloro che accederanno al servizio avranno una vasta gamma di servizi personalizzati e di informazioni personalizzate. Il sistema procederà a presentare delle domande, in modo da consigliare le soluzioni migliori per ogni misura Inps sulle pensioni.

E’ inoltre possibile verificare se si hanno i requisiti per ottenere l’integrazione al trattamento minimo, o il bonus quattordicesima, il supplemento di pensione o l’indennità una tantum 200 euro.

Consulente digitale Inps: come si verificano i requisiti?

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L’istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha spiegato che tramite il nuovo consulente online risulta essere più semplice la verifica dei requisiti per le misure che si vanno a richiedere da parte del contribuente. In questo modo vi è possibilità di ridurre al minimo gli errori nella fase di trasmissione, oltre che:

l’Inps può così raggiungere proattivamente quanti avrebbero diritto a un’integrazione del proprio trattamento, estendendo l’area delle tutele.

L’Inps ha intenzione di diffondere il sistema il più possibile, tramite un’apposita campagna di pubblicità mirata che ha raggiunto oltre 500 mila contribuenti.