Consulenza online per bonus: cos’è e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
30/01/2022

Con il crescere dei bonus e delle agevolazioni a disposizione per gli italiani, in particolare dopo il periodo della pandemia, si stanno creando sempre più piattaforme online che offrono servizi di consulenza per i bonus. Approfondiamo insieme la vicenda.

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I bonus e le agevolazioni a disposizione per i cittadini vanno di pari passo con la transizione digitale, dunque risulta essere essenziale essere a conoscenza delle dinamiche online delle agevolazioni. Per risolvere questo problema, stanno venendo alla luce sempre più piattaforme che offrono servizi di consulenza online per bonus e pratiche, come ad esempio l’ISEE.

Su alcune di queste, il costo medio per l’invio di una DSU si aggira attorno ai 10 euro, mentre si ferma a 6 euro quella per l’assegno unico. Stiamo assistendo al futuro del lavoro della consulenza? Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Consulenza online per bonus e pratiche: di cosa si tratta?

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Come ogni indagine che si rispetti, è bene iniziare conoscendo il mercato di riferimento con cui si ha a che fare. Prendiamo come esempio la piattaforma BonusX, fondata da Giovanni Pizza nel Marzo del 2020. Proprio quest’ultimo ci aiuta a comprendere le dimensioni del mercato di riferimento, affermando che “A gennaio abbiamo registrato circa 500-600 utenti registrati al giorno”.

Le pratiche gestite in totale sono circa 3 mila, con un costo che va dai 5,95 euro ai 19,95 euro, per le pratiche più difficili da gestire. Ma BonusX è solo una delle tante realtà presenti sul mercato: molto famose sono anche Nonsolopatronato.it, Sportellomamme.com e molte altre.

Consulenza online per bonus e pratiche: quali sono i rischi?

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Ma tali attività sono completamente esenti da rischi per gli utilizzatori? Chiariamo in primis che molte di queste domande sono semplicemente compilabili tramite modelli precompilati e fai da te, disponibili sulle piattaforme INPS o Agenzia delle Entrate. Il ruolo della consulenza online è quello di rendere quasi impossibile errori durante la richiesta di bonus.

Il rischio dunque è che moltissime siano le pratiche non rifiutate, a discapito degli enti statali che dovranno erogare somme e servizi. Gli uffici delle pubbliche amministrazioni hanno dunque a che fare con un numero di pratiche sempre crescenti e questo potrebbe portare a due rischi principali: l’intasamento del servizio offerto o lo svuotamento anticipato del fondo preposto per il bonus.