Consumi elettrodomestici e caro bollette: come scegliere la tariffa migliore

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
27/11/2022

Le famiglie italiane continuano a fare i conti con prezzi esorbitanti del gas e dell’elettricità. Una scelta importante, in tal senso, è quella relativa alla tipologia di fornitura elettrica più consona alle proprie abitudini e necessità. In Italia sono presenti tre diversi schemi tariffari: vediamoli insieme nel seguente articolo.

woman-choosing-a-program-for-the-washing-machine-min

Elettrodomesti e consumi energetici quotidiani: quale contratto di fornitura è più conveniente?

In Italia sono presenti tre diversi schemi tariffari, con costi diversi in base al momento della giornata in cui si consuma l’elettricità. Vediamo nel dettaglio come funzionano questi meccanismi e in che modo scegliere l’offerta più consona alle proprie necessità.

Tariffe orarie: fasce e consumi

modern-kitchen-g0d18a2d02_1920

I più diffusi sono i contratti biorari, che prevedono costi minori per i consumi serali e nei giorni festivi. Di conseguenza, chi ha optato per un’offerta del genere dovrebbe usare gli elettrodomestici soprattutto di notte e durante il weekend, in modo da avere risparmi importanti in bolletta.

Queste le fasce che vengono applicate solitamente ai contratti biorari:

  • F1 (orario di punta), dalle 8.00 alle 19.00, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni di festività nazionali;
  • F2 (orario intermedio), dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 (il sabato dalle 7.00 alle 23.00), tutti i giorni escluse le festività nazionali;
  • F3: intera giornata la domenica e i giorni festivi, durante gli altri giorni dalle 23.00 alle 7.00.

I costi per fascia

saving-money-concept-preset-by-male-hand-putting-money-coin-stack-growing-business-arrange-coins-into-heaps-with-hands-content-about-money (2)

Nelle tariffe biorarie, solitamente, il prezzo dell’elettricità nella fascia F2 è uguale a quello della fascia F3, entrambi più bassi della fascia F1. Le tariffe monorarie, invece, prevedono un prezzo unico per tutte e tre le fasce appena viste. Il prezzo di una tariffa monoraria è praticamente a metà tra il prezzo F1 e quello F2/F3 di una tariffa bioraria.

Oltre a queste opzioni esistono anche le tariffe triorarie, che prevedono prezzi diversi per ognuna delle tre fasce.

Le offerte biorarie e quelle triorarie sono convenienti per gli utenti e le famiglie che concentrano i consumi elettrici domestici nelle fasce F2 o F3 oppure, dove il prezzo dell’energia è decisamente più basso.