Conti corrente all’estero: quali sono le sanzioni per chi non li dichiara?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
26/03/2022

Con lo scoppio della guerra in Ucraina sono stati congelati moltissimi conti correnti degli oligarchi russi e non solo detenuti all’estero. Ma come funziona la regolamentazione in materia di conti all’estero non dichiarati? Approfondiamo insieme la questione, con particolare attenzione alle sanzioni spettanti.

Banca

La normativa in materia di conti detenuti all’estero ma non dichiarati in Italia, è molto vasta e prevede moltissime dichiarazioni da effettuare e documenti da preparare. In caso di mancata dichiarazione di questi conti correnti inoltre, il proprietario andrà in contro a sanzioni molto pesanti.

Approfondiamo insieme la questione, analizzando quali sono gli obblighi del proprietario e le relative sanzioni in caso di mancata comunicazione.

Conto detenuto all’estero: quali sono gli obblighi del proprietario?

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Vediamo quali sono gli obblighi a capo del proprietario di un conto corrente detenuto all’estero. La normativa cui si devono attenere è quella del monitoraggio fiscale: costoro infatti essendo residenti in Italia, devono sottostare alle leggi dello Stato.

La normativa prevede, per i proprietari di conti correnti all’estero, di dover compilare il quadro RW, facente parte del modello Redditi. In questo devono essere riportate tutte le attività finanziarie detenute all’estero, in quanto in grado di produrre redditi imponibili in Italia. La normativa inoltre prevede degli obblighi di monitoraggio per i conti correnti che abbiano più di 15 mila euro di deposito giornaliero.

Cosa succede in caso di mancata dichiarazione?

Bancomat

Vediamo ora quali sono le sanzioni previste per coloro che detengono un conto all’estero ma che non ne dichiarano il possesso. Essendo questa una violazione degli obblighi formali, vi sono delle determinate sanzioni che verranno applicate, ossia:

  • Sanzione fissa di 250,00 euro in caso di presentazione del quadro RW tardivoentro 90 giorni dal termine ordinario;
  • Sanzione variabile dal 3% al 15% di quanto non dichiarato è detenuto in Paesi non Black List;
  • Sanzione variabile dal 6% al 30% di quanto non dichiarato è detenuto in Paesi Black List.