Conto corrente: quanto costa all’anno?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
16/11/2022

Una delle spese che gli italiani sostengono ogni anno, ma che passa inosservata a causa della sua essenza non fisica, è quella delle spese per i conti correnti. La banca si prende le somme relative alle spese direttamente dal conto e spesso nemmeno ci si accorge di eventuali aumenti. Vediamo di quanto è aumentata la spesa nel 2022.

Carte, Di

La spesa per i conti correnti, a partire dal 2021 arrivando fino al 2022, ha iniziato a salire raggiungendo così i 94,7 euro, con un aumento annuo medio di 3,8 euro. Stando a quanto dichiarat0 da Banca d’Italia tramite il suo consueto report sulla condizione economica e bancaria italiana, l’aumento è dovuto in buona misura dalle spese l’emissione e per la gestione delle carte di pagamento.

Approfondiamo la questione insieme nel seguente articolo.

Conti correnti: aumenti anche per i conti online

Carte, Di

Come abbiamo detto, la spesa per gestire i conti correnti è in aumento da due anni a questa parte, arrivando a quota 95 euro. Tali aumenti comprendono non solo i conti presso banche “fisiche”, ma anche quelli presso banche online che consentono un abbattimento notevole dei costi. Ad esempio, per quest’ultimi, la spesa media è stata di 24,3 euro, circa 2,8 euro in più rispetto all’anno precedente.

Come si legge nel report, tale aumento:

E’ dovuto all’incremento della spesa per i canoni di base e delle spese di emissione delle carte di debito; tra le spese variabili i contributi più significativi sono riconducibili alla spesa per bonifici e alle maggiori altre spese variabili, determinate a loro volta da un incremento della spesa per ricariche effettuate su carte prepagate.

Conti correnti online: perché sono convenienti?

Carte, Di

Vediamo ora come mai i conti online sono così convenienti rispetto a quelli tradizionali. L’aspetto che li rende così convenienti è sicuramente la possibilità di avere meno spese di gestione. Questa possibilità è dettata dal fatto che sia ha una percentuale di clienti tenuta la pagamento delle spese più bassa, e inoltre perché l’importo del canone medio è più bassopari al 32,7 per cento dei conti convenzionali.

Tariffe più favorevoli si osservano anche nelle spese variabili, soprattutto nelle spese di scritturazione contabile, gratuite nei conti on line, nei prelevamenti di contante presso gli Atm, nei bonifici on line e nei pagamenti automatici.