Conto termico 2023: di cosa si tratta, come funziona e beneficiari

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
08/01/2023

In Italia è disponibile un incentivo fiscale per quanto riguarda interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione negli edifici, sia pubblici che privati. Vediamo insieme come funziona Conto Termico.

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Conto Termico è un incentivo economico finalizzato a favorire la diffusione dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili all’interno delle abitazione e degli edifici, per ridurre il consumo di energia e le emissioni.

L’agevolazione è stata recentemente modificata, in quanto sono aumentate le modalità di accesso, i soggetti ammessi e gli interventi di efficienza energetica compresi. Inoltre, è stata rivisitata la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate.

Scopriamo insieme come funziona Conto Termico.

Conto Termico 2023: a cosa serve

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Ad introdurre il Conto Termico è stato il D.M. 28/12/2012 e si tratta di un incentivo disponibile per coloro che scelgono di eseguire interventi di efficientamento energetico.

Il fondo è gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che si occupa ogni anno di stabilire le cosiddette “regole applicative”, ovvero quali sono gli interventi agevolabili, chi sono i beneficiari e quali sono le modalità di accesso sulla base della normativa prevista dal legislatore.

Gli incentivi sono erogati tramite rate annuali e la durata del rimborso dipende dalla tipologia di intervento e dalla dimensione degli impianti.

I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA.

Interventi ammessi

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Tra i lavori compresi nel Conto Termico troviamo:

  • L’isolamento termico dell’edificio (cappotto).
  • La sostituzione infissi.
  • L’installazione di sistemi di schermature e/o ombreggiamento.
  • La sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con impianti più efficienti (sono comprese le stufe e termostufe a pellet, pompe di calore, per climatizzazione o produzione di acqua calda sanitaria, caldaie, stufe, camini e termocamini alimentati a biomassa).
  • L’installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabili.
  • La diagnosi energetica e la certificazione energetica APE.