Contratto di rioccupazione 2021: durata, beneficiari e come funziona

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
05/08/2021

Tra le moltissime proposte di aiuti, bonus e assistenze, il Governo ha istituito una tipologia di contratto appositamente creato per favorire la ripresa del lavoro: il contratto di rioccupazione. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di questa misura.

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Il decreto Sostegni bis continua a far emergere nuove tipologie di aiuti assai importanti per la ripresa del mondo del lavoro.

Con il seguente articolo spiegheremo e analizzeremo il contratto di rioccupazione, che ha l’intento di favorire il reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori disoccupati nella fase di ripresa delle attività dopo l’emergenza Covid.

Sono stati considerati requisiti, caratteristiche e funzionamenti ad hoc: scopriamone dunque i dettagli insieme.

Contratto di rioccupazione: cos’è, requisiti e chi ne ha diritto

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Si tratta di una nuova tipologia di contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, istituito “in via eccezionale” dal 1° luglio 2021 e fino al 31 ottobre 2021, che ha l’obiettivo dichiarato di incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori disoccupati nella fase di ripresa delle attività dopo l’emergenza Covid.

Sono considerati disoccupati i soggetti senza lavoro che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro concordate tramite centri per l’impiego.

I soggetti che vi possono accedere sono tutti i datori di lavoro che hanno stipulato o stipuleranno contratti di rioccupazione nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2021. Sono esclusi, invece, i datori di lavoro:

  • del settore agricolo;
  • del settore del lavoro domestico;
  • del settore finanziario;
  • della Pubblica amministrazione.

Durata e funzionamento del contratto di rioccupazione

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Il contratto garantisce al datore di lavoro il diritto a beneficiare dell’esonero dal versamento del 100% dei complessivi contributi previdenziali dovuti, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di importo pari a 6 mila euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è quindi pari a 500 euro (6 mila euro/12) e, per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 16,12 euro (500 euro/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

Il contratto di rioccupazione ha una durata di 6 mesi, durante i quali vigono le sanzioni previste dalla normativa vigente per il licenziamento illegittimo: in caso di licenziamento senza giusta causa è previsto il possibile reintegro del lavoratore o il pagamento di un risarcimento.