Al via i nuovi controlli da parte della Guardia di Finanza sui soggetti beneficiari dei contributi fondo perduto. L’operazione punta a scovare eventuali irregolarità nell’erogazione dei finanziamenti: vediamo chi rischia di finire sotto la lente di ingrandimento.
Contributi a fondo perduto: pronte le nuove regole della Guardia di Finanza, che attuerà un rinnovato sistema di controlli per scovare irregolarità nell’erogazione dei finanziamenti.
Lo schema, basato sulle informazioni ottenute dall’incrocio di vari dati, punta a fa ripartire a pieno regime le verifiche anti-frode, messe relativamente da parte nei mesi scorsi per favorire la velocità degli aiuti.
Contributi a fondo perduto: come funzionano i controlli
Il nuovo schema di controlli messo a punto dalla Guardia di Finanza è basato sul protocollo d’intesa stipulato nel 2020 con l’Agenzia delle Entrate, che stabilisce le indicazioni per la trasmissione delle informazioni relative ai richiedenti dei contributi a fondo perduto: la maggior parte dei finanziamenti, infatti, sono stati erogati dall’Amministrazione finanziaria, che è in possesso di tutti i dati dichiarati.
Le verifiche, nello specifico, partiranno dall’incrocio delle informazioni acquisite:
- dall’intelligence;
- dal controllo economico del territorio;
- dal controllo delle attività di analisi rilasciate dal nucleo speciale;
- dalla valutazione delle frodi già emerse sul territorio.
Oltre a questi, verranno valutati anche altri fattori potenziali indicatori di rischio, come, per esempio, l’effettiva titolarità della proprietà e della gestione delle imprese destinatarie dei contributi, soprattutto se coincidenti con soggetti di diritto estero o se interessate da recenti variazioni nella compagine sociale o amministrativa.
Contributi a fondo perduto: gli elementi critici
Questi gli altri elementi che, se presenti, faranno scattare i controlli della Guardia di Finanza:
- dati di bilancio alterati;
- emissione di fatture in tutto o in parte inesistenti;
- un uso dei fondi diverso rispetto a quello inizialmente previsto;
- la presenza di soggetti con qualsiasi tipo di legame, anche indiretto, con la criminalità organizzata.




